
Ciao, leggiamo una filastrocca?
Questa filastrocca parla dei “perché”… delle tante domande che i bambini come te rivolgono ai più grandi.
Filastrocca del Perchè - DOLCE GLICINE
(per gentile concessione di fantasiainrete )
Sono stata alla corte di un re
c’erano tutti, c’era anche un Perché.
* * * * *
Perché è un animale molto strano
sembra un gatto con un pastrano.
Nelle sue tasche ha tante risposte
e sul bavero domande cucite
come bottoni di vari colori
che se li premi girano a ruota,
s’accendon di luce e prendono voce.
E si chiedono di felicità, di vita,
di morte e quant’altro gli va.
Sono quesiti campati per aria
se dalle tasche non sguscia responso,
quello più giusto, dello stesso colore
che ferma il bottone e dà pace al cuore.
Perché è un animale molto comune:
sornione e tranquillo in testa agli sciocchi,
feroce e mordace in menti agitate.
Il mio, di Perché, è un misero gatto
con un solo bottone e un solo taschino.
Se premo il bottone con la mia domanda
da quel taschino esce un biglietto
sporco, bagnato e mezzo stracciato.
Lo prendo, lo guardo e non capisco
tra quelle parole così malandate.
Che la risposta sia proprio quella?
* * * * *
S’alza la corte e s’alza anche il re,
m’inchino, saluto e me ne vado
tenendo per mano il mio strano Perché.
Questa filastrocca mi insegna che tutti abbiamo domande da fare, a volte semplici, a volte complicate. Sono cose che desideriamo conoscere e, quando troviamo la risposta giusta, ci sentiamo felici.
Ma la cosa bella è che i nostri perché sono tanti e ad un perché ne segue sempre un altro che ci fa compagnia durante la giornata e ci gira per la mente fino a quando non troviamo come rispondere.
E tu… hai oggi una domanda da fare a mamma o a papà, al nonno, alla zia, al dottore o alla maestra?
Cosa aspetti a domandare? Non esitare!
Ma ricorda che per avere una buona risposta, occorre cercarla insieme agli altri imparando ad ascoltare, a pensare con calma senza la fretta di trovare subito una soluzione, a mettere insieme le tue intuizioni e le idee degli altri che più ti hanno colpito…
Bianca e Luca

