Al via il progetto di arte e musica presso l’Ospedale “V.Fazzi” di Lecce, promosso dall'Associazione C.A.SA. di Lecce, in collaborazione con l'ASL di Lecce e con il sostegno della Fondazione Megamark. Il 15 novembre il primo appuntamento con il violinista Francesco Del Prete.

Se l’arte non ha confini, può infrangere anche quella solida barriera che spesso separa chi è ricoverato in una reparto ospedaliero dal godere di momenti di bellezza e gioia, come quelli espressi in ogni forma artistica e nella musica, in particolare.

Trasformare la degenza in un tempo davvero “umano” è una sfida complessa ma che appartiene all’orizzonte del possibile. E accade spesso che a raccogliere tali sfide sia il mondo del volontariato. Con questo obiettivo l'Associazione C.A.SA. di Lecce, in collaborazione con l'ASL di Lecce e con il sostegno della Fondazione Megamark, promuove presso l’atrio dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce “Hospit.Arti – musica e altro fuori dal reparto”. Il progetto rappresenta lo sviluppo di una prima sperimentazione avviata con successo presso il nosocomio leccese. Hospitarti è uno dei 12 progetti il progetto è uno dei vincitori di ‘Orizzonti solidali’ - Ed. 2018, bando di concorso promosso dalla Fondazione Megamark in collaborazione con i supermercati Dok, A&O, Famila e Iperfamila;.

Dal 15 novembre al 30 giugno HospitArti si propone di arricchire la qualità della vita in ospedale proponendo un ricco cartellone di iniziative artistiche. Una serie di appuntamenti artistici e musicali di qualità all’interno dell’atrio della struttura ospedaliera proposti gratuitamente ai degenti e ai familiari in visita con l’intento di rendere più umanizzati i luoghi di cura e che permetterà agli utenti di vivere più serenamente la permanenza in ospedale. Un’occasione per uscire dalla stanza e dal reparto e godere di un momento di bellezza in compagnia di altri degenti e dei propri cari, così che i luoghi di cura possano non essere percepiti unicamente come luoghi di dolore e sofferenza ma, anche attraverso l’arte, come spazi di socializzazione, di costruzione di legami fra i degenti, i loro familiari e amici, e gli operatori sanitari.

La degenza in ospedale rappresenta, infatti, per i pazienti ricoverati, sia per quelli in età pediatrica che per gli adulti, e per i parenti che li assistono un tempo di “sospensione dalla vita”: l’attesa per le procedure diagnostiche e terapeutiche, la preoccupazione per la propria salute e per quella dei propri cari, la sofferenza connessa alle terapie o alle metodiche diagnostiche, vengono spesso vissute all’interno di un contesto sostanzialmente privo di stimoli, di sollecitazioni culturali, che – piuttosto che “occupare” il tempo o “distrarre” i pazienti e i parenti dalle loro paure – permettano di vivere questo tempo speciale come “parte della propria vita”, integrandolo all’interno del proprio vissuto e della propria storia.

GLI APPUNTAMENTI SUCCESSIVI

  • GIOVEDI' 9 MAGGIO 2019: ore 19.00 Chiara Greco (voce) e Gianfranco Villanova (voce e chitarra). Tanti volti dell'amore, tante canzoni, trent'anni di vita di una comunità che vuole imparare ad amare.
  • GIOVEDI' 2 MAGGIO 2019: ore 19.00. Madreterra. Dalla Grecìa la parte più energica e pulsante del repertorio salentino tradizionale. 
  • DOMENICA 6 GENNAIO 2019: “Il canto degli ulivi - Il Salento ritratto con pennelli e parole”, una mostra che associa il linguaggio pittorico e quello della poesia per un omaggio alla nostra terra.
  • GIOVEDI' 13 DICEMBRE: fascia oraria 19-21 Giovanni Lipardi (piano) e Ester Bano (violino) Un attraente itinerario classico che si snoda tra Settecento e Novecento, tra le più belle pagine per violino e pianoforte.
  • GIOVEDI' 6 DICEMBRE: fascia oraria 19-21 Emiliano Roca (chitarra) e Pierpaolo Zizza (basso elettrico) Brani memorabili del jazz americano per rivivere l'atmosfera del periodo d'oro. 
  • GIOVEDI' 22 NOVEMBRE: fascia oraria 19-21 Adriana Polo (voce) e Carolina Cezza (arpa celtica) Sonorità folk e jazz si mescolano esaltate da una lingua cangiante, impastata di inglese e dialetto delle terre estreme. 

Un bambino che si avvinghia alle gambe di un volontario, due bambine che corrono affrontando un percorso ad ostacoli, un gruppetto di “nanerottoli” che ascoltano incantati una storia fantastica: anche questo è Fantaroa. Un’esperienza di Volo, che si svolge (quasi) ogni domenica mattina nella Villa Comunale di Lecce e che permette a noi adolescenti di entrare in stretto contatto con bambini di una fascia d’età compresa tra i 3 e i 10 anni.
Tra giochi, storie e chiacchiere, cerchiamo di farli divertire, utilizzando uno degli spazi verdi più belli della nostra città, che per due ore si trasforma in un luogo di collaborazione, per noi, e di gare e di amicizia per i bambini. Doppia sfida per noi: imparare ad entrare in relazione con i più piccoli, senza essere “zuccherosi”, facendo in modo che si incontrino tra loro e stiano bene; e a collaborare con i più grandi, gli animatori, che ci affiancano in questo percorso, per creare un bel mix.
Mattia, Claudia, Alessandra, Ismaela  

Associazione C.A.Sa.

Aperta ogni giorno dal martedì al sabato dalle ore 20.30 alle ore 22.00

Lecce

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