




L’iniziativa è giunta alla sua seconda edizione e persegue l’obiettivo di:
· dare vita ad una giornata dedicata ai bambini di tutto il mondo ed in particolar modo ai bambini che vivono situazioni di sofferenza, disagio e povertà in molti paesi del pianeta;
· far conoscere realtà spesso vicine a noi, ma altrettanto lontane perché dimenticate;
· riflettere insieme sulle condizioni in cui vive e cresce la nostra infanzia salentina e quella di altri paesi meno fortunati dell’Italia e sulle azioni opportune da mettere in atto per contribuire a migliorare tali realtà;
· raccogliere giocattoli, materiale scolastico o generi di prima necessità in favore dei bambini dell’Albania
L’Associazione Integra, così, ha promosso da un lato un momento di gioco-integrazione fra i bambini, grazie all'animazione dei volontari dell'associazione C.A.SA. nello scenario della villa comunale della Città di Lecce; dall’altro un momento di riflessione con il convegno “Un Sorriso per ogni Bambino. Gli aiuti all'infanzia più sfortunata”, nella splendida cornice del Foyer del Politeama Greco, gentilmente concesso per l’occasione dall’Associazione Ico Tito Schipa di Lecce.
Il tavolo di discussione è stato ricco di personalità e rappresentanze di associazioni che vivono e lavorano nel sociale, spendendosi, in particolare, in favore dell’infanzia sfortunata. Ognuno ha portato la propria esperienza, il proprio punto di vista, partendo tutti, però, da un interrogativo: quanto vale e deve valere il sorriso di un bambino?
Ha moderato l'incontro Klodiana Çuka, Presidente Integra Onlus, da sempre attenta ad approfondire tematiche sociali e riflessioni volte a dare un aiuto concreto ai più disagiati, portando con sé la sua esperienza personale di immigrata che ha lottato con successo per il suo inserimento nella società italiana e lotta ogni giorno per facilitare una reale integrazione di tutte le minoranze culturali. “L’intento di questo progetto – ha spiegato la dott.ssa Çuka - è diffondere in Italia una corretta conoscenza e un’immagine positiva dell’Albania, migliorando, in terra albanese, le condizioni di vita morali e materiali dei bambini più poveri. A sostegno della campagna, sarà a nostro fianco anche il Rotary Club - Roma Sud Est che avvierà, in collaborazione con altri distretti Rotary International d’ Italia, una raccolta di aiuti”. “Siamo arrivati al punto cruciale del percorso intrapreso due anni fa ed oggi si avverte ormai l’esigenza di istituzionalizzare la campagna e convocazione di un tavolo tecnico per definire le azioni concrete”
Dopo i saluti istituzionali dell’Assessore provinciale alle Politiche Sociali, Filomena D’Antini, e del Consigliere comunale di Lecce, Vittorio Solero, a nome del Sindaco del Capoluogo, Klodiana Cuka ha ricordato coloro che hanno contribuito con il loro aiuto alla realizzazione della campagna e dell’evento:
· La Comunità internazionale di Capodarco, associazione senza fini di lucro organizzata in Comunità locali, che dall’essere un piccolo gruppo di tredici persone handicappate e un giovane prete, don Franco Monterubbianesi, hanno deciso di cominciare l'avventura di una vita in comune in una vecchia villa abbandonata a Capodarco di Fermo nelle Marche;
· Mons. Angelo Massafra, arcivescovo metropolita di Scutari,
· il gruppo dei giovani della Croce Rossa italiana di Lecce, coinvolti a pieno titolo nella campagna umanitaria per l’attuazione di azioni concrete sul territorio in favore della popolazione immigrata,
· Inner wheel (distretto 210 club lecce), nella persona di Romana Bortone la quale, pur se impossibilitata a prender parte all’incontro, ha inviato i suoi saluti e ribadito il suo sostegno all’iniziativa,
· AICCRE, Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, nella persona di Emilio Verrengia, Segretario Generale Aggiunto, il quale ha inviato i suoi migliori auguri per un proficuo lavoro nel proseguimento del percorso intrapreso,
· l’associazione onlus “Tommaso Caretto” di Trepuzzi,
· Scuola di Balletto Regionale Pugliese,
· Toure Mamadou Lamine, 41° consigliere aggiunto del Comune di Lecce,
· Daisy Adasha Morgan, presidente associazione cubana Josè Martì, per il coinvolgimento delle associazione degli immigrati,
· L’associazione Obiettivi che, nel corso dell’evento svoltosi presso la villa comunale di Lecce, ha realizzato un’estemporanea di fotografia.
Principale partner dell’evento il Centro Servizi Volontariato Salento che da tempo, ormai, interviene a sostegno delle organizzazioni di volontariato del territorio salentino attraverso la promozione di servizi e azioni progettuali innovative e coordinate. A portare i saluti del Centro il dott. Luigi Conte, nelle veci del Presidente del C.S.V.S., Luigi Russo. Conte ha raccontato dell'esperienza della sua associazione, della fatica del volontariato, ma anche delle soddisfazioni nelle riuscite, in una realtà che spesso conta situazioni difficili che richiedono assistenza e perseveranza di intervento.
Partner dell’iniziativa l’Associazione C.A.SA. che, con i suoi volontari ha animato i giochi dei bimbi in villa. Per conto dell’associazione è intervenuta all’incontro la presidente, Maria Teresa Pati, che ha potuto testimoniare quanto il sorriso di un bambino possa essere importante. L’organizzazione che la dott.ssa Pati presiede, infatti, nasce da un gruppo di giovani animatori cresciuti nell'Oratorio Salesiano di Lecce e si ispira a due figure: Gesù Cristo riconosciuto nel volto dei piccoli da educare e don Bosco, scoperto come padre e maestro cui guardare per amare i giovani. L'attività dell'Associazione C.A.SA. infatti, si sviluppa in due direzioni, una a contatto con i preadolescenti, adolescenti e giovani; l'altra rivolta agli educatori attraverso corsi per animatori e scuole di animazione.
Nel corso dell'incontro Riccardo Sollini ha presentato il volume “Lule – fiori”, realizzato all'interno del C.S.E. Primavera per bambini Disabili in Albania gestito dalla Comunità internazionale di Capodarco.
Il libro racconta, attraverso foto e racconti, la storia di tre bambini che frequentano il Centro, la loro vita quotidiana, i loro sogni e le loro aspettative.
Sollini ha spiegato che il libro, “nasce dall'esigenza di comunicare, di informare da vicino l'esperienza di tre bambini portatori di handicap”. Il libro racchiude storie, sorrisi, lacrime e una speranza. Racchiude la vita di tre bambini disabili albanesi e una grande forza che nasce dalla volontà di non arrendersi alle circostanze, oltre che della volontà di affrontare difficoltà e ostacoli, proseguire anche se 'da soli', anche 'senza alcun tipo di sostegno' per accogliere e comprendere il senso vero della vita.
Ha proseguito, poi, sul filo della speranza che tante giovani vite coltivano dentro di sé, Giovanna Perella, Presidente del Comitato provinciale UNICEF, che, dal canto suo, ha portato la sua esperienza svoltasi all’interno di una delle organizzazioni più importanti che operano nel mondo per tutelare i diritti dell’infanzia, l’Unicef. Al fine di rendere concreti e costanti gli sforzi messi in atto per sostenere l’infanzia disagiata, è essenziale collaborare con i Governi per l’attuazione di Piani di Azioni Nazionali che esplicitino le potenziali politiche e le risorse messe in campo. “Unicef - ha affermato la dott.ssa Perella - ha fatto dell’aiuto ai bambini più sfortunati la sua missione in un presente e futuro fatto di dibattiti costruttivi e di campagne di sensibilizzazione. Giovanna Perrella ha poi ribadito che sarà avviata a breve una collaborazione permanente con tra UNICEF – sede di Lecce, e Integra onlus a sostegno di tutte le iniziative e le campagne umanitarie a favore dell’infanzia più disagiata in Italia e nel Mondo.
Patrizia Del Ninno, presidente CISCOS/UGL, ha successivamente messo su tavolo del confronto l’esperienza non solo dell’organizzazione che Lei presiede, ma anche la sua personale, nella convinzione che solo dalla conoscenza reciproca possa nascere uno scambio fecondo e morire il pregiudizio e la paura. Ogni giorno che passa gli immigrati si affermano sempre di più come persone e come “valore aggiunto” – non solo economico - per i territori ospitanti; non di rado essi finiscono per diventare dei veri e propri trait d’union, dei mediatori qualificati che fanno da ponte tra l’Italia e il Paese di origine, contribuendo allo sviluppo dei territori, in diversi ambiti della vita e dell’economia.
A chiudere i lavori, il prof. Marco Piccinno, Docente di Pedagogia Sperimentale dell' Università del Salento, che ha dato al dibattito un contributo accademico, aggiornando la platea, soprattutto degli ultimi sviluppi della ricerca in campo psico-pedagogico. «Numerosi studi sono stati fatti sul mondo dell'infanzia - ha commentato il professore - ma molti altri dovranno ancora essere fatti, perché i bambini crescono, si evolvono e, di riflesso, si adattano alla società, alcune volte, subendone le conseguenze».
Conseguenze, purtroppo, spesso disastrose e debilitanti in giovani menti e giovani cuori che ancora si stanno formando e affacciando alla vita.
“Bimbi – in volo per un sorriso” ha contato il patrocinio di:
· Regione Puglia
· Provincia di Lecce
· Comune di Lecce
· Unicef
· Aiccre
· Ciscos/Ugl
· Consorzio per la Realizzazione del Sistema Integrato di Welfare, Ambito di Zona Di Poggiardo

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