Gesù fa un viaggio, un viaggio abituale in cui si decide per una esperienza "straordinaria". L'esperienza è straordinaria perchè non avvisa i genitori, anticipa i tempi, parla con gli adulti presenti come se avesse i titoli per farlo...
Il cieco: ha un handicap dalla nascita, fisico (non vede) e sociale (è considerato un punito per qualche colpa). In questo senso è un povero disgraziato su cui pesa una condanna...
Gesù qui ci appare un pò strano; non per il suo invito ma per il seguito. La sua risposta sembra durissima, da persona senza affetti, insensibile, senza riconoscenza. Perché parla così?
Gesù qui dice con chiarezza come si pone e si propone. La Sua pace non è un fatto di tranquillità, ma di verità per questo è posta in contraddizione con il 'fuoco'(Lc 12,49)...
Gesù è stanco , sta cercando un posto per riposarsi, ha vissuto una settimana difficile, non è contentissimo di quello che ha visto intorno: egoismi, interesse, gli è capitato pure di essere trattato male e mandato via...