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Quando l'amicizia "rompe" (Primo Incontro)

A cura di:Equipe scuola superiore
Data2004-11-03
DescrizioneIl confronto con Pietro amico di Gesu'

Progetto

Obiettivi dell'attività

Incontrare Gesù di Nazaret che rivela "L'amore più grande" e i modi concreti per viverlo.

Analisi

Destinatari dell'intervento educativo
NumeroDa 10 a 20 ragazzi.
Età
Prima Infanzia (1-4 anni)Bambini (5-10 anni)Preadolescenti (10-14 anni)Itinerario indicato per Adolescenti (14-18 anni)Giovani (18-26 anni)Adulti (26 anni+)
Adolescenti
Livello di esperienza del gruppo
  • Iniziale
  • Intermedia
  • Avanzata
  • Metodo

    Durataun'ora e trenta
    Animatori richiesti2

    Esperienza: Esperienza iniziale

    Chi sono qui i vostri amici? Dite una cosa che uno dei vostri amici presenti vi ha chiesto di fare e voi non volevate fare ma avete fatto o vi sembrava sbagliata e non avete detto niente.

    Parola: Parola

    Mc 8,31-33

    Commento: Commento alla Parola

    lI gruppo e Gesù stanno andando a Gerusalemme. Sono per strada e come accade quando si viaggia insieme si chiacchiera, si arriva a fare discorsi che in altri momenti rimangono sommersi, difficili da fare. I 12 ormai sono abbastanza convinti che Gesù sia un tipo speciale, anche se non ancora in modo del tutto chiaro. Alla domanda di Gesù:" E voi chi dite che io sia? " Pietro è il primo a rispondere per l immediatezza del suo carttere, per la libertà che vive nel rapporto con Gesù, per il grande affetto che ha per il Signore e lo fa con la schiettezza di chi non usa frasi convenienti. Pietro dice a Gesù parole impegnative le dice riuscendo a formulare quello che anche i suoi amici avevano dentro e non riuscivano a dire:

    • Sei la persona che ci aspettavamo di incontrare
    • sei quello che ci permetterà di raggiungere quanto abbiamo a lungo sperato
    • Sei proprio colui che desideravamo incontrare e tanti prima di noi avrebbero voluto incontrare
    • con te possiamo vivere i desideri più generosi che abbiamo nel cuore, i progetti più belli, quelli che abbiamo ripulito dall'egoismo e quindi sono i più veri.
    Gesù allora si apre proprio a loro, fa vedere cosa sta vivendo veramente:
    • dice ai suoi amici che sta affrontando una situazione che sente dentro- e si fa - sempre più difficile perchè la gente lo fraintende e anche loro non comprendono bene
    • addirittura si spinge a confidare loro che questa situazione lo porterà alla morte, proprio perchè la gente non capendolo, lo rifiuterà
    • dice che è davvaro solo, sempre più solo, anche se intorno a lui c'è tanta gente e ci sono loro; lui è un fallito, ma questo non lo fa tirare indietro, non gli fa decidere di rinunciare , di proporsi obiettivi più facili e di successo.
    Pietro, allora ha una risposta irruente nei confronti di Gesù:
    • lo tira indietro, lo toglie dal posto che aveva davanti a tutti, mentre camminavano
    • lo rimprovera, gli dice che non è modo di parlare...
    • ...forse gli ha detto che era il caso di finirla, che quel giorno era troppo nero e stava dicendo fesserie, che forse si sentiva solo, ma non era così
    • ...forse gli ha detto di non fare il catastrofico, che non era il momento di perlare di fallimenti e di morte, che stava rovinabdo il clima...
    Gesù vuole bene a Pietro e sa che Pietro gli vuole bene. Ma questo non è motivo per accettare quello che gli dice per accontentarlo. Gesù, al suo amico che non comprende bene la sua situazione non lascia il compito di tirarlo su, non gli permette di distoglierlo da quello che ha capito e che vuole fare per realizzare il suo desiderio anche se la cosa che lo aspetta è dura. Per questo Gesù rompe con Pietro. lo allontana, lo rimette al suo posto. Si allontana fisicamente da lui e ritorna davanti al gruppo: se Pietro vuole rimanere suo amico deve seguirlo, non bloccarlo e tirarlo indietro, deve aprirsi a capire le cose andando oltre quello che sembra bello o bruppo, deludente o difficile al momento. Gesù continua a volergli bne, ma non cede alle sue parole che lo portano fuori strada.

    Preghiera: Preghiera personale

    Signore,
    ho da confidarmi con Te e con Pietro;
    ho da riflettere su quello che di nuovo mi dici sul mio modo di essere amico degli altri
    e sul modo in cui gli altri, quelli che si dicono amici miei o io chiamo così, si comportano con me.
    Guardo a Pietro e ... (completare)
    Penso che, come Te ... (completare)
    E poi sull'esperienza di 'rompere' con un amico ... (completare)
    Allora ti prego ... (competare)

    Impegno: Proposta di impegno per la settimana

    Fare la stessa cosa che è stata proposta all'inizio della preghiera con altre tre persone. (Simbolo: tre laccetti di colore diverso legati al polso per ricordare.)

    Schema della preghiera personale

    Preghiera.pdf

    Lo schema da proporre ai ragazzi per la preghiera, già impostato per la stampa e la fotocopia in formato A4. Lo schema viene offerto ai ragazzi come aiuto per pregare; se qualcuno desidera formulare liberamente la sua preghiera, ciò va ovviamente consentito.

    26 K

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