
| A cura di: | èquipe adolescenti |
| Data | 2009/11/30 |
| Descrizione | A confronto con i personaggi del primo annuncio della Natività: I pastori, I'angelo, Dio, ...la paura! |
In compagnia di alcuni personaggi che hanno già fatto questa esperienza, andare a cercare il Signore che viene e porta a ciascuno un annuncio di salvezza, disponibili a fare silenzio dentro di sé per ascoltarlo e a condividere con gli altri il cammino.
| Destinatari dell'intervento educativo | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero | Da 6 a 25 ragazzi. | ||||||||||||
| Età |
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| Livello di esperienza del gruppo | |||||||||||||
| Durata | 45 minuti | |
| Animatori richiesti | 2 | |
In un cesto ci sono dei biglietti su cui sono indicate varie forme di paura. Ciascuno ne prende uno a caso e poi lo legge ad alta voce.
L’animatore invita poi i partecipanti a fare un elenco delle proprie paure.
Lc 2, 9-10
Nel racconto della nascita di Gesù, l’appello ‘Non temete’ risuona molte volte: (l’angelo a Maria; a Giuseppe; a Zaccaria…). In questo brano l’invito è rivolto ai pastori:
I PASTORI: sono i protagonisti del brano. Sfatiamo l’immagine molto natalizia dei pastorelli buoni e santi del presepe! I pastori del tempo appartenevano ad un’ infima categoria sociale e religiosa. Vivevano lontano dalla città, erano analfabeti, isolati, vivevano con gli animali e conducevano una vita poco umana. Avevano poco a che fare con la Parola di Dio. Eppure proprio a loro l’angelo annuncia la nascita di Gesù.
L’ ANGELO: anche lui è un personaggio del brano. È il messaggero che porta l’annuncio (angeli = messaggeri, coloro che annunciano l’amore, cioè la presenza di Dio nella nostra vita. L’annuncio dell’angelo comincia con ‘Non temete’. I pastori avevano ben ragione di aver paura: ciò che accade è totalmente inaspettato per loro sono i meno adatti a ricevere un annuncio del genere sono gente su cui nessuno avrebbe scommesso un soldo… quella che provano è la paura di ciò che non si conosce, di ciò che non sembra adeguato alla propria situazione, non sanno se è buono o meno per la loro vita.
PAURA: altro personaggio del brano. L’uomo può avere mille paure. La paura è un’esperienza che fa parte della vita umana, è capace di scuoterla nelle sue più solide certezze. Essa nasce dal sentirsi minacciati: dalla realtà dagli altri (dai nemici, da qualcuno che ci ostacola) da se stessi, da ciò che c’è dentro ciascuno. Di fronte alla paura si può reagire:
DIO: è colui che risponde alla paura dell’uomo. La sua risposta è il Natale, cioè un Dio che si fa trovare dagli uomini, si presenta a lui come un bambino, un segno che è l’esatto contrario della paura. Da un Dio così non abbiamo nulla da temere, un Dio così vuole essere come noi, per poterci essere accanto e rivelarci di quale grande amore noi, insieme a lui, possiamo essere capaci!
Si comunica la propria riflessione in gruppi omogenei per età
Scegliere un compagno di strada per fare insieme questo cammino verso il Signore – sarà colui a cui andare a raccontare, ogni giorno qualcosa della propria preghiera.
Kenosis (Pati - Villanova)
Dice il saggio: Il cammino è pensato sia per adolescenti che per adulti. Per facilitare la meditazione e la preghiera personale sono state pensate due diverse piste, adatte alle diverse età ed esperienze di vita. Per tradurre in vita concreta la preghiera, alla fine di ogni incontro l’animatore lascerà un impegno da mantenere nel corso della giornata successiva – che andrà verificato insieme il giorno successivo – e un piccolo ‘segno’, un oggetto che servirà a ricordarlo.L’impegno da mantenere, il ‘segno’ da portare con sé aiutano a creare un clima di partecipazione e di condivisio

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