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A. Lo schema a tre colonne di una storia: “Un paradiso per il piccolo Orso”

Storia

Sagome presenti in scena e movimenti

Luci

1

 

 

Narratore: Così, di colpo, un pomeriggio Nonno Orso era morto.

 

Piccolo Orso era molto triste, ma sua madre gli disse:

 

Mamma Orsa: “Nonno Orso era vecchio e stanco.

 

Adesso è nel paradiso degli orsi, dove tutti gli orsi sono felici”.

 

Piccolo Orso: “Ci voglio andare anch’io”

 

N.: …disse Orso. E se ne andò in giro per il mondo, alla ricerca del paradiso.

 

 

Piccolo Orso

 

(tremolio della sagoma per simulare il pianto).

Entra Mamma orsa.

 

 

 

 

 

Mamma orsa esce da una parte e Piccolo Orso dall’altra.

 

 

Luce Blu

 

 

2

 

 

 

 

 

 

 

 

Buio

 

 

3

 

 

N.: Per fortuna incontrò Coccodrillo.

 

P.O.: “Coccodrillo mangiami! Voglio andare nel paradiso degli orsi”.

 

Coccodrillo: “Mi mangio tutto tranne le tue zampe”

 

N.: disse il Coccodrillo. Piccolo Orso rispose:

 

P.O.: “No, non ci vado in paradiso senza le mie zampe!”

 

 

P. O. entra da una parte e Coccodrillo dall’altra.

 

Si fermano per il tempo del dialogo poi ognuno esce dalla stessa parte da cui è entrato.

 

 

Verde

 

 

4

 

 

 

 

 

 

 

 

Buio

 

 

5

 

 

N.: Vicino a un albero vide Giraffa e la supplicò:

 

P.O.: “Per favore Giraffa, mangiami! Voglio andare nel paradiso degli orsi”.

 

N.: E quella gli rispose:

 

Giraffa: “Va’ via! Non riuscirei a mandarti giù”.

 

 

In scena c’è Giraffa da una parte che bruca le foglie da un albero; P.O. entra dall’altra.

 

 

 

 

P.O. esce dalla stessa parte da cui è entrato.

 

 

Giallo

 

 

6

 

 

 

 

 

 

 

 

Buio

 

 

7

 

 

N.: Cammina cammina, Piccolo Orso stava andando sempre più lontano. Ma non si stancava, perché sognava il paradiso.

 

 

P.O. da solo.

 

(si muove saltellando verso la parte opposta della scena)

Giallo

 

 

8

 

 

N.: Di colpo vide Volpe.

 

P.O.: “Oh, Volpe, tu avrai certo voglia di mangiarmi, vero?”.

 

Volpe: “Solo se mi dai anche del pollo: tu da solo non mi piaci!”.

 

N.:  Disse Volpe. E l’orso, risentito, ribattè:

 

P.O.: Con un pollo in paradiso? “No, grazie tante”.

 

 

P.O. è in scena.

 

Dall’altra parte appare volpe.

 

 

 

 

 

P.O. esce dallo stesso lato da cui è entrato.

 

 

Arancio

 

 

9

 

 

N.: Si guardò intorno. Quant’era noiosa la terra!

 

 

 

 

 

Buio

 

 

10

 

 

N.: Guardò il cielo: dietro quel grigio sicuramente doveva esserci qualcosa di bello e interessante.

 

 

P.O. da solo.

 

(la sagoma si inclina verso l’alto poi si muove piano verso l’la parte opposta dello schermo)

Blu

 

 

11

 

 

Ape: “Bzzz bzzz!”

 

N.: ronzò Ape volando alta nell’aria. Avvistatala,l’orsetto le gridò dietro:

 

P.O.: “Pungimi a morte e portami in paradiso!”

 

N.: Ape non rispose nemmeno.

 

 

P.O. è in scena: entra Ape dall’altro lato

 

(ondeggiando)

Azzurro

 

 

12

 

 

N.: Allora vado da Tigre, pensò Orso, quella mangia tutto.

 

 

 

 

 

Buio

 

 

13

 

 

N.: Ma Tigre stava dormendo e quando la svegliò, con un occhio socchiuso e l’altro ancora sonnecchiante, lo scacciò arrabbiata.

 

Tigre: “Vattene! Ho già mangiato”.

 

 

Tigre è in scena

 

(la sagoma si solleva e si abbassa aritmicamente simulando il respiro).

Si slancia su P.O. il quale scappa.

 

 

Giallo

 

 

14

 

 

N.: Lama arricciò il naso.

 

Elefante gli voltò le spalle. E a Sciacallo, Orso non gli piaceva proprio.

 

 

 

 

 

 

Buio

 

 

15

 

 

Alla fine Piccolo Orso si imbattè in Gufo. Questi era un uccello saggio che sapeva tutto. Gli domandò!

 

Gufo: “Perché vuoi andare in paradiso? Non sei mica vecchio come tuo nonno! Guardati intorno: la terra è meravigliosa!”.

 

 

In scena c’è il gufo: P.O. entra da una parte dello schermo e si avvicina a Gufo.

 

 

Giallo

 

 

16

 

 

N.: Ma per l’orsetto non era vero.

 

 

 

 

 

Buio

 

 

17

 

 

N.: Il vento si era alzato e i peli di Piccolo Orso si drizzavano tutti dal freddo. Poi iniziò a piovere molto forte e i peli gli si appiccicarono addosso.

 

Piccolo Orso si trascinava faticosamente. Era bagnato fradicio e completamente solo. E terribilmente triste.

 

 

P.O. appare in scena muovendosi piano come se si muovesse contro un vento intenso che lo sospinge all’indietro. La sagoma è inclinata per la tristezza e la fatica.

 

 

Blu

 

 

18

 

 

N.:  Li vicino c’era un covo di serpenti.

 

Serpente: “Ho troppo freddo per morderti! Per favore dammi la tua pelliccia!”

 

N.: disse Serpente tremando. Ma Piccolo Orso proprio non voleva privarsi della sua preziosa pelliccia.

 

P.O.: “No, non vado in paradiso senza giacca!”.

 

N.: …e, rapido, corse via!

 

 

Mentre P.O. si sposta da una parte dello schermo, dalla parte opposta appare il serpente.

 

 

P.O. si allontana dalla parte opposta al serpente.

 

 

Azzurro

 

 

19

 

 

 

 

 

 

 

 

Buio

 

 

20

 

 

N.: Si arrampicò su un albero. Ma il paradiso, dove tutti gli orsi sono felici, era ancora molto, molto più in alto di così…

 

 

Un albero è al centro della scena: P.O. entra da un lato, si avvicina all’albero e sale su di esso.

 

 

Verde

 

 

21

 

 

N.: …quindi, scese dall’albero e, mogio mogio, riprese a camminare senza meta.

 

 

 

 

 

Buio

 

 

22

 

 

 

N.: A un tratto si ritrovò in una tana. C’era un odore familiare e buono.

 

Papà Orso: “Finalmente sei arrivato!”

 

N.: disse suo padre. E sua madre: M.O.: “Tesoro, sei tutto bagnato. Presto, vieni qui da ma!”.

 

N.: Piccolo Orso si accucciò tra suo padre e sua madre. Pensava al nonno in paradiso.

 

Diventò caldo, asciutto e felice. Chiuse gli occhi e cominciò a russare.

 

Ecco, era questo il paradiso degli orsi sulla terra!.

 

 

P.O. è da solo al centro

 

 

Appare il padre da una parte.

 

 

Entra Mamma Orsa dall’altra parte.

 

Le tre sagome si avvicinano piano piano tra loro.

 

 

Le sagome di Mamma Orsa e Papà Orso si inclinano sulla sagoma di P.O.

 

 

Giallo

 

 

 

 

 

 

Rosa

 

 

23

 

 

 

 

 

 

 

 

Buio

 

 

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