
| A cura di: | équipe cortile |
| Data | 2001-10-31 |
| Descrizione | I cortili negli oratori di Napoli, Modena e Torino: quale scegliamo come modello? |
Riflettere sull'esperienza dell'Oratorio, arrivando ad individuarne gli elementi caratterizzanti.
...a livello cognitivo, perché...
...Comprendere i tre diversi tipi di cortile e operare una scelta tra questi.;
...a livello affettivo, perché...
...La giornata spinge a sentirsi parte del gruppo.;
...a livello di socializzazione, perché...
...Stimola collaborazione per la costruzione del proprio cortile.;
| Destinatari dell'intervento educativo | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero | Da 10 a 50 ragazzi. | ||||||||||||
| Età |
| ||||||||||||
| Livello di esperienza del gruppo | |||||||||||||
| Durata | 1 ora e mezzo | |
| Animatori richiesti | 5 | |
1. Breve introduzione della giornata: Oggi faremo un viaggio, con la fantasia, per visitare i cortili di Napoli, Modena, Torino. Saremo aiutati dal nostro inviato che ha realizzato per noi delle interviste.
2. Ascolto della prima intervista fatta ad un ragazzo di Napoli. Subito dopo si dà in mano ai ragazzi il pallone di pallavolo e si invita a giocare a "Palla là" senza dire niente altro perché questo gioco non ha nessuna regola e si lasciano giocare i ragazzi come vogliono.
Dopo circa 10 minuti si interrompe il gioco e, radunati i ragazzi in cerchio, si chiedono le impressioni su quel cortile in cui ci siamo trasferiti e in cui abbiamo partecipato con il gioco. Guidando la discussione si fanno emergere le caratteristiche di un cortile senza regole (comanda il più forte, si ha paura,...).
3. Si ascolta, poi, l'intervista fatta ad un ragazzo di Modena e si fa il gioco "Tana delle tigri" dove non appena un ragazzo commette un piccolo errore viene eliminato, gradualmente si aumenta la già alta difficoltà del percorso finché tutti vengono eliminati.
Radunati i ragazzi in cerchio si raccolgono le loro impressioni su questo cortile e si fa emergere la severità con cui vengono trattati i ragazzi e la rigidità delle regole, che sono tante e anche superflue.
4. Infine si ascolta l'ultima intervista, quella fatta ad un ragazzo dell'oratorio di Valdocco (Torino) e si gioca a palla quadrata.
Riuniti di nuovoin cerchio si fa la solita domanda e si fanno emergere le caratteristiche di questo cortile.
A questo punto, distribuiti foglietti e penne, si chiede ai ragazzi di scrivere quale tipo di cortile vorrebbero fare quest'anno e perché.
Su un altro foglio facciamo scrivere a ciascuno una proposta per il nuovo cortile. Tenendo presente le loro risposte, nella giornata di gioco successiva, sarà presentato il nuovo cortile che i ragazzi hanno scelto.
| Gioco | Nome proposto nella giornata | Fonte | |
| 1 | Palla là | Palla là | |
| 2 | Percorso complesso con prova ad alta difficoltà | Tana delle Tigri | (cfr. descrizione nel testo) |
| 3 | Palla quadrata | Palla quadrata | Scheda del gioco |

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