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Michele Magone

A cura di:Équipe cortile
Data2001-10-31
DescrizioneIn una giornata di giochi ripercorriamo la storia di Michele Magone, un "monello" che ci mostra un modello di santità possibile.

Progetto

Obiettivi dell'attività

Da un'esperienza di religiosità vissuta in modo formale e marginale rispetto alla vita quotidiana, attraverso la familiarità con un monello di nome Michele Magone, all'intuizione che si può diventare santi anche nel 2000 incontyrando Gesù insieme ai compagni e ad una guida.

La giornata vale...

...a livello cognitivo, perché...

...conoscenza di un ragazzo che è stato capace di cambiare guida;

...a livello affettivo, perché...

...è possibile per i ragazzi immedesimarsifacilamente nella storia di Michele;

...a livello di socializzazione, perché...

...permettere di modoficare lo stile dei rapporti in cortile;

Analisi

Destinatari dell'intervento educativo
NumeroDa 8 a 30 ragazzi.
Età
Prima Infanzia (1-4 anni)Bambini (5-10 anni)Itinerario indicato per Preadolescenti (10-14 anni)Adolescenti (14-18 anni)Giovani (18-26 anni)Adulti (26 anni+)
Preadolescenti
Livello di esperienza del gruppo
  • Iniziale
  • Intermedia
  • Avanzata
  • Metodo

    Durata3 incontri da 1 ora e mezzo ciascuno.
    Animatori richiesti3

    Materiale necessario:

    • 1 registratore
    • 1 pallone
    • 1 bandiera
    • 10 ostacoli
    • 15 birilli

    Svolgimento:

    1. I ragazzi divisi in due sottogruppi ricostruiscono la storia di un ragazzo della loro età sulla base di indizi forniti dagli animatori prima di ogni gioco, seguendo il seguente ordine:

    • "è coraggioso" (cosa fa per esserlo?) - Gioco: Pallabase;
    • "non va a scuola" (perchè? Cosa fa invece?) - Gioco:staffetta con abilità;
    • "non è ricco" (dove abita? Quali luoghi frequenta? Con chi sta in famiglia e altrove?) - Gioco: Birilli al centro;
    • "ha una voce forte, è veloce" - Descrizione fisica
    Alla fine dei giochi i due sottogruppi rielaborano la storia e la presentano, poi si ascoltano alla radio tre interviste a persone che hanno incontrato Michele e se ne lamentano (catechista, vigile, parroco). Si confrontano le interviste con le storie dei sottogruppi e si dà la vittoria al sottogruppo la cui storia si è avvicinata di più alla verità.

    2. Gli animatori preparano una scenetta che racconti l'incontro alla stazione di Carmagnola tra Michele Magone e don Bosco e l'invito di quest'ultimo ad andare a vivere a Torino in oratorio.

      Giochi:
    • bandiera araba
    • corsa ad ostacoli.

    3. Narrazione relativa alle difficoltà che Michele incontra in oratorio e al rapporto con Beppe.

    • gioco: birilli al centro
    • .
    Radiodramma dell'intervento di don Bosco su Michele
    • gioco: Palla meta
    Scheda per la riflessione personale:
    • Oggi posso dire di essere triste quando:
      1. litigo con un amico;
      2. sono costretto a giocare con _______;
      3. penso che _______ non mi vuole bene;
      4. _______ dice che sbaglio sempre;
      5. vado male a scuola;
      6. rispondo male perchè sono nervoso;
      7. non mi confesso;
      8. faccio a botte e perdo;
      9. insulto e dico parolacce;
      10. dico bugie;
      11. rubo;
      12. faccio discorsi sporchi;
      13. leggo giornali sporchi;
      14. dicono che sono il solito;
      15. non posso giocare a _______;
      16. i miei genitori litigano;
      17. le prendo dai miei;
      18. mi insultano;
    • Ne vorrei parlare con _______;

    Giochi previsti:

    GiocoNome proposto nella giornataFonte
    1Palla basePalla base-
    2Staffetta con abilitàStaffetta con abilità-
    3Birilli al centroBirilli al centroScheda del gioco
    4Bandiera arabaBandiera arabaScheda del gioco
    5Corsa ad ostacoliCorsa ad ostacoli-
    6Palla metaPalla meta-

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