| A cura di: | prima e seconda media |
| Data | 2002-11-18 |
| Descrizione | Il laboratorio, partendo dalla clowneriie, si propone di avvicinare e appassionare i ragazzi di I e II media al teatro e di aprirli ad una prima conoscenza di sé. |
Progetto
Obiettivi dell'attività
Dalla ricerca di modelli in cui identificari, attraverso la
conoscenza e il confronto con testimoni di ieri e di oggi che parlano con il
loro quotidiano al nostro, allo sperimentare un modo per vivere da ragazzi la
loro proposta di allegria.
Cosa stimolare
Analisi
| Destinatari dell'intervento educativo |
| Numero | Da 10 a 20 ragazzi. |
| Età | |
| Livello di esperienza del gruppo | InizialeIntermediaAvanzata |
Metodo
| Durata | 14 incontri settimanali |
| Animatori richiesti | 2 |
| Contenuto | Idee ed esperienze |
| 1. Il teatro per conoscersi, per esprimere e
raccontare | | Tempo richiesto: 2 incontri da 1 ora e mezza | - L'espressione teatrale come modo per fare e comunicare agli altri
una riflessione iniziale su di sè.
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- Tecnica "Le etichette" modificata con le immagini del muro e del
ponte e cartelloni di sintesi (muro = le cose negative dette dagli altri, i
soprannomi e gli insulti sono tutte cose che creano separazione. ponte = le cose
positive dette agli altri e sugli altri favoriscono i legami e le
relazioni).
- Nel linguaggio teatrale possiamo rappresentare il muro e il ponte
nelle relazioni con gli altri con i mimi della gabbia e dell'albero che cresce.
Imparare i due mimi, farli con la base musicale ed eseguirli coralmente con
commento anche parlato.
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| Tempo richiesto: 2 incontri da 1 ora e mezza | - Osservare gli altri, anche senza conoscerli, genera una prima idea
degli altri. E' possibile osservare anche se stessi.
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- Tecnica "La valiglia dei cappelli" (Ogni ragazzo sceglie un cappello
per sé e uno per un altro membro del gruppo motivando la scelta).
- Indossando il cappello che ha scelto e/o quelli che altri hanno
scelto per lui, ogni ragazzo mette in scena un modo di camminare che esprima
alcuni suoi modi di essere (le caratteristiche precedentemente riconosciute
durante la tecniche).
- Video ripresa delle camminate.
- Cartellone di sintesi.
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| Contenuto | Idee ed esperienze |
| 2. Giovannino Bosco e la società dell'Allegria. | | Tempo richiesto: 1 incontro da 1 ora e mezza | - L'esperienza del teatro apre alla scoperta del gruppo come insieme
di persone con caratteristiche proprie.
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- Gioco per scoprire la parzialità dell'esperienza vissuta come gruppo
nei primi mesi.
- Intervista ad animatori e ragazzi che fanno il gruppo.
- Conclusioni.
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| Tempo richiesto: 1 incontro da 1 ora e mezza | - La società dell'Allegria: gruppo finalizzato e attivo da conoscere e
con cui confrontarci.
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- Radiodramma per presentare la società dell'Allegria.
- Lettura del radiodramma su pista di domande.
- Caccia al tesoro per scoprire le coordinate storico-geografiche della
Società dell'Allegria.
- Discussine: "Si può fare oggi gruppo così? Noi lo potremmo fare?
Come?"
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| Tempo richiesto: 1 incontro da 1 ora e mezza | - E' possibile per noi ispirarci a questo gruppo per costruire il
nostro.
| Pensiamo per il nostro gruppo le regole, le attività
possibili, i tempi, ecc. |
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| Contenuto | Idee ed esperienze |
| 3. Una storia di altri può diventare la mia storia e quella del
gruppo. | | Tempo richiesto: 1 incontro da 1 ora e mezza | | Gli animatori presentano il canovaccio dello spettacolo
(All.1) ed insieme lo completiamo basandoci su quello che abbiamo conosciuto
della Società dell'Allegria e sui suoi protagonisti. |
| Tempo richiesto: 2 incontri | | Esercizi di recitazione per i dialoghi e di tecniche teatrali
per la parte di clownerie. |
| Tempo richiesto: 3 incontri | | Prove e realizzazione. |
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Cfr.: "Biografia nuova" di Teresio Bosco
Cfr.: "Noi clown e voi?" a cura dei Barabba's
Clown
Cfr.: "Techine di animazione con gruppi dagli 11 ai
15 anni" Pierre Bourdoncle (a cura di) Editrice ELLEDICI 1989 ( da qui sono
tratte le due tecniche "Le etichette" e " La valigia di cappelli").
Dice il saggio: E' utile alternare momenti di riunione (per
affronatre contenuti) a laboratori di tecniche di clownerie e recitazione.
Dice il saggio: Nell'ultimo periodo è consigliabile vedersi più
spesso insieme anche per realizzare la scenografia e per provare con maggiore
frequenza.