| A cura di: | Scuola media |
| Data | 2001-03-16 |
| Descrizione | Una frizzante unità di percorso per preparare con i ragazzi un simpatico spettacolo di clownerie |
Progetto
Obiettivi dell'attività
Sperimentarsi in giochi scenici a tempo e prendersi cura della lingua come metalinguaggio.
Cosa stimolare
Analisi
| Destinatari dell'intervento educativo |
| Numero | Da 8 a 30 ragazzi. |
| Età | |
| Livello di esperienza del gruppo | InizialeIntermediaAvanzata |
Metodo
| Durata | 8 incontri da un'ora e mezza |
| Animatori richiesti | 3 |
| Contenuto | Idee ed esperienze |
| 1. La Clownerie: uno spazio in cui essere protagonisti | | Tempo richiesto: 1 incontro da 1 ora e mezzo | - Un Clown propone di realizzare uno spettacolo di clownerie al gruppo.
| - Un clown accoglie i ragazzi in sala e si presenta con una gag.- Gioco d'interazione per la presentazione di ognuno. - Il Clown propone ai ragazzi di fare uno spettacolo e invita chi c'è (e chi non c'è) alla riunione successiva. |
| Tempo richiesto: 1 incontro da 1 ora e mezzo | - Si accetta la proposta e ci si mette alla scuola del clown.
| - Presentazione del canovaccio delle gag da presentare. - Laboratorio sulle tecniche necessarie alle gag da rappresentare. |
| Tempo richiesto: 3 incontri da 1 ora e mezzo ciascuno | - Realizzare uno spettacolo, prepararsi e provare con costanza è necessario.
| - Ogni ragazzo, sull'esempio di un animatore, spiega precisamente e fa vedere un esercizio. Gli altri valutano la spiegazione e la dimostrazione su scheda data dagli animatori. - In due sottogruppi i ragazzi ascoltano la fabula di due gag diverse e le mettono in scena. A turno ogni ragazzo registra la radiocronaca della gag che il suo sottogruppo sta raprpesentando. - I due sottogruppi si scambiano le audiocassette e, ascoltando le radiocronache, mettono in scena l'altra gag. - In assemblea ci si confronta sulle difficoltà di realizzazione incontrate. - Videoriprese delle gag e intervento di un esperto per valutare l'interpretazione. |
| Tempo richiesto: 3 incontri da 1 ora e mezzo ciascuno | - Conoscere di più il clown e confrontarsi con lui.
| - Analizzare le gag videoriprese e tracciare l'identikit del clown: quali sono le sue caratteristiche fisiche, cosa fa di fronte ad un ostacolo, con chi è amico e cosa fa di fronte ai nemici. - Ogni ragazzo prova a riconoscere una caratteristica per cui anche lui è clown. - Prove generali e realizzazione dello spettacolo. |
|
Dice il saggio: E' opportuno intensificare le prove nella parte finale della preparazione dello spettacolo. Verso la fine dell'epserienza è possibile iniziare un dialogo personale con iragazzi
Cfr.: F. BARCELLA-V.ZEN, Noi Clown...evoi... come conoscere se stessi e gli altri divertendosi imparando a fare il clown, Editrice ElleDiCi LEUMANN(TO) 1989