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La clownerie: spazio reale in cui essere protagonisti

A cura di:Scuola media
Data2001-03-16
DescrizioneUna frizzante unità di percorso per preparare con i ragazzi un simpatico spettacolo di clownerie

Progetto

Obiettivi dell'attività

Sperimentarsi in giochi scenici a tempo e prendersi cura della lingua come metalinguaggio.

Cosa stimolare

Analisi

Destinatari dell'intervento educativo
NumeroDa 8 a 30 ragazzi.
Età
Prima Infanzia (1-4 anni)Bambini (5-10 anni)Itinerario indicato per Preadolescenti (10-14 anni)Adolescenti (14-18 anni)Giovani (18-26 anni)Adulti (26 anni+)
Preadolescenti
Livello di esperienza del gruppo
  • Iniziale
  • Intermedia
  • Avanzata
  • Metodo

    Durata8 incontri da un'ora e mezza
    Animatori richiesti3
    ContenutoIdee ed esperienze
    1. La Clownerie: uno spazio in cui essere protagonisti
    Tempo richiesto: 1 incontro da 1 ora e mezzo
    • Un Clown propone di realizzare uno spettacolo di clownerie al gruppo.

    - Un clown accoglie i ragazzi in sala e si presenta con una gag.- Gioco d'interazione per la presentazione di ognuno. - Il Clown propone ai ragazzi di fare uno spettacolo e invita chi c'è (e chi non c'è) alla riunione successiva.

    Tempo richiesto: 1 incontro da 1 ora e mezzo
    • Si accetta la proposta e ci si mette alla scuola del clown.

    - Presentazione del canovaccio delle gag da presentare. - Laboratorio sulle tecniche necessarie alle gag da rappresentare.

    Tempo richiesto: 3 incontri da 1 ora e mezzo ciascuno
    • Realizzare uno spettacolo, prepararsi e provare con costanza è necessario.

    - Ogni ragazzo, sull'esempio di un animatore, spiega precisamente e fa vedere un esercizio. Gli altri valutano la spiegazione e la dimostrazione su scheda data dagli animatori. - In due sottogruppi i ragazzi ascoltano la fabula di due gag diverse e le mettono in scena. A turno ogni ragazzo registra la radiocronaca della gag che il suo sottogruppo sta raprpesentando. - I due sottogruppi si scambiano le audiocassette e, ascoltando le radiocronache, mettono in scena l'altra gag. - In assemblea ci si confronta sulle difficoltà di realizzazione incontrate. - Videoriprese delle gag e intervento di un esperto per valutare l'interpretazione.

    Tempo richiesto: 3 incontri da 1 ora e mezzo ciascuno
    • Conoscere di più il clown e confrontarsi con lui.

    - Analizzare le gag videoriprese e tracciare l'identikit del clown: quali sono le sue caratteristiche fisiche, cosa fa di fronte ad un ostacolo, con chi è amico e cosa fa di fronte ai nemici. - Ogni ragazzo prova a riconoscere una caratteristica per cui anche lui è clown. - Prove generali e realizzazione dello spettacolo.

    Dice il saggio: E' opportuno intensificare le prove nella parte finale della preparazione dello spettacolo. Verso la fine dell'epserienza è possibile iniziare un dialogo personale con iragazzi

    Cfr.: F. BARCELLA-V.ZEN, Noi Clown...evoi... come conoscere se stessi e gli altri divertendosi imparando a fare il clown, Editrice ElleDiCi LEUMANN(TO) 1989

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