| 1. Dalla conoscenza al cambiamento: un passo non impossibile. | | Tempo richiesto: | - Dopo un'iniziale esperienza di teatro ci si può cimentare in un compito più complesso: mettere in scena un testo teatrale. Il testo è una rivisitazione curata dagli animatori di "Gio&Na" (vedi copione allegato).
| Presentazione dello spettacolo e narrazione della storia di Giona. Ogni ragazzo si prova in alcuni esercizi di recitazione: monologo di una ricetta, gara di scioglilingua, scenetta del regista. |
| Tempo richiesto: | - Per vedere quale può essere il contributo alla realizzazione di questo spettacolo, tutto il gruppo riconosce quanto ha imparato e ciò che deve migliorare.
| Si mettono in scena degli stralci del copione e, su scheda data, tutti valutano l'interpretazione. |
| Tempo richiesto: | - Rappresentare "Gio&Na" richiede di imparare a recitare, di andare quindi oltre il mimo e le gag.
| Gioco a squadre (crittogramma) per confrontarsicon le opinioni di attori famosi che hanno interpretato storie e personaggi complessi. Divisi in stand tutti si esercitano su: coordinazione, tono della voce, e respirazione interpretazione. |
| Tempo richiesto: | - Il primo ostacolo da affrontare è l'interpretazione del personaggio sulla scena. Per questo motivo è necessario conoscere bene i personaggi della storia (Gio, Na, Gedeone, Halley, Bruco, Dio).
| Rappresentazione dei monologhi dei personaggi principale fatta dagli animatori. Analisi dei personaggi con tecniche varie: scheda, cruciverba, "per chi suona la campana", sintesi su cartellone. |
| Tempo richiesto: | - Dopo aver definito i tratti di questi personaggi, ogni ragazzo potrà confrontarsi con loro e scegliere quello che sente più vicino a sè.
| Test a scelta multipla per scoprire a quale personaggio ogni ragazzo assomiglia di più. Ognuno recita il monologo del personaggio in cui si è riconosciuto. |
| Tempo richiesto: | - I personaggi che Giona incontra nel suo viaggio decidono di cambiare qualcosa di sè per non rimanere da soli. Tutto ciò riguarda da vicino ciascun membro del gruppo: se non si vuole rimanere da soli e si desidera la compagnia degli altri bisogna anche essere disposti a cambiare qualcosa della propria vita.
| Riflessione personale (con tecnica interattiva) per riconoscere quali comportamenti dei ragazzi creano problemi nella relazione con gli altri e decidere un piccolo cambiamento. Colloquio con l'animatore. |
|