- Il bere: metafora del modo dell'uomo di rispondere ad un bisogno.
- Qualcuno può venire a chiederci di dare qualcosa, anche se non ci sentiamo pronti a farlo anche se siamo carenti proprio in quello che ci viene chiesto. Gesù si presenta come la persona che sul nostro bisogno ha qualcosa da mostrarci e da dirci.
| Esperienza: su un tavolo si sistemano diverse bevande, ogni ragazzo deve scegliere quella che lo disseta di più. Al via dell'animatore i ragazzi possono prendere quella che preferiscono. Mentre ognuno beve, si comunica intorno alla domanda: "Perché avete preso proprio quella bibita?" Ogni ragazzo risponde e consegna il vuoto. Gli animatori presentano un cartellone con il disegno di una brocca sulla quale sono riportate le "seti" dei ragazzi, precedentemente scritti dagli animatori. Per "seti" si intendono i bisogni nascosti dei ragazzi, così come gli animatori hanno saputo leggerli in esperienze pregresse (ad esempio: bisogno di essere accolto, che si manifesta nel cambiare volto nei diversi ambienti che si frequentano (comunicazione idea n.1) Lettura della Parola: Gv 4,7.9-10 Commento: è una donna che ha un bisogno; non viene riportato il suo nome, può essere ognuno di noi. Incontra un altro, Gesù, che le chiede qualcosa proprio sul suo bisogno più vero e profondo, su ciò su cui la donna si sente più carente.Gesù fa un'affermazione che genera stupore nella donna (non ha nulla per attingere l'acqua) (Comunicazione idea n.2) |