| 1. Una buona notizia: affrontare la paura è possibile! | | Tempo richiesto: 1 ora e mezza | - Le paure del preadolescente: essere esclusi dagli altri, non essere accettati, non andare bene per gli altri; perdere i genitori, sperimentare l'isolamento; il futuro.
| I ragazzi vengono accolti in un salone per l'inizio del ritiro. Gli animatori con una domanda introducono il tema delle paure. All'improvviso nel salone si sente un urlo, mandato via audio, che colga di sorpresa i ragazzi. Gli animatori svelano la prima parte del tema: "Quando la paura fa 80..." e chiedono come hanno reagito all'imprevisto (si raccoglie qualche parere). Gioco per far dire ai ragazzi tutte le paure che vivono: divisione in squadre; ogni squadra pesca una carta su cui c'è scritta una situazione (sei a tavola e papà ha un'espressione che non promette niente di buono: che cosa fai? che cosa pensi? come ti metti e cosa provi? sei a scuola...; sei a casa da solo/a ...; sei per strada e una persona ti viene incontro ...; sei sul motorino e qualcuno ti sorpassa stringendoti ...; sei al mare e per giocare un compagno ti afferra per i piedi e ti manda giù ... ecc); la squadra deve riuscire ad elencare il maggior numero di paure possibili rispetto alla situazione indicata scrivendole su un foglio; un membro della squadra per poter consegnare la risposta deve superare una prova (qualcosa che possa provocare paura). Vince chi ne ha elencate di più. |
| Tempo richiesto: 1 ora e mezza | - Le paure del preadolescente: essere esclusi dagli altri, non essere accettati, non andare bene per gli altri; perdere i genitori, sperimentare l'isolamento; il futuro.
| In tre stand vengono presentati con supporti multimediali le 3 paure dell'idea 1 (Paura di non essere accettati: spezzoni del film "Caterina va in città"; paura di perdere i genitori: spezzoni del film "Prova a prendermi", paura del futuro: lettura teatrale con colonna sonora di un brano letterario. In sottogruppi misti i ragazzi analizzano il contributo fruito nello stand di partenza e compilano una scheda: quale paura è rappresentata? Che cosa sente e fa il protagonista? Quali sono le conseguenze/risoluzioni? Scambio di stand solo per la fruizione dei contenuti proposti (invito a capire di quale paura si sta parlando e quali sono i modi di reagire). Comunicazioni in assemblea delle caratteristiche e sintesi sul cartellone; si completa il tema del ritiro. Riflessione personale su una pista guidata per aiutare i ragazzi a riconoscere quali di queste tre paure vivono (ved. allegato 1- ); consegna all'animatore. |
| Tempo richiesto: 45 minuti | - Gesù nell'orto degli ulivi: ha paura, dà un nome alla paura, chiede il sostegno, si affida, decide di affrontarla.
| Ombre cinesi per narrare in linguaggio corrente, restando fedeli al testo evangelico, l'esperienza vissuta da Gesù nell'orto degli ulivi (unire anche l'episodio dell'arresto). Quando i personaggi escono e in scena rimane solo l'ombra dell'ulivo, davanti al telo compaiono due personaggi che parlano tra loro (e con se stessi) dell'esperienza di Gesù. Finale: musica, proiezione di una croce e con un'altra diapositiva in dissolvenza l'immagine della risurrezione. (ved. allegato 2). Nei gruppi di appartenenza: far completare ai ragazzi il percorso di Gesù (idea 2); aiutarli ad esplicitare un passaggio per la loro vita domandando: "Quello che ha fatto Gesù dinanzi alla sua paura potete farlo anche voi con le vostre? Che cosa è già possibile, come? Quali altre possibilità ci sono?. Consegna a ciascun ragazzo di un biglietto su cui l'animatore avrà scritto, dopo aver letto le riflessioni personali, una possibilità nuova e concreta per affrontare come Gesù la propria paura. Tutti insieme: momento di preghiera. Lettura personale e poi corale di una preghiera scritta dagli animatori (deve contenere: ciò che nella giornata hanno potuto conoscere di Gesù; la possibilità di vivere diversamente le proprie paure quelle in cui corrono il rischio della vita; il ringraziamento per questo dono). |
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