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C'è nudo e nudo, e tu di che nudo sei?

A cura di:èquipe gruppi scuola media
Data2002-11-18
Descrizioneritiro di Natale

Progetto

Obiettivi dell'attività

Riconoscere il valore del proprio corpo e di quello degli altri come bene prezioso da curare e non come oggetto da consumare.

Analisi

Destinatari dell'intervento educativo
NumeroDa 15 a 30 ragazzi.
Età
Prima Infanzia (1-4 anni)Bambini (5-10 anni)Itinerario indicato per Preadolescenti (10-14 anni)Adolescenti (14-18 anni)Giovani (18-26 anni)Adulti (26 anni+)
Preadolescenti
Livello di esperienza del gruppo
  • Iniziale
  • Intermedia
  • Avanzata
  • Particolarmente adatto perNatale

    Metodo

    Durata4 ore e mezzo
    Animatori richiesti5
    ContenutoIdee ed esperienze
    1. Il corpo: bene prezioso da curare e non oggetto da consumare.
    Tempo richiesto: 1 ora e mezza
    • Ogni immagine che vediamo provoca in noi delle reazioni e ci fa pensare a qualcosa.

    • Divisi in sottogruppi ragazzi e ragazze. A turno ogni ragazzo entra da solo in sala e trova davanti a sè un immagine di nudo femminile tratta da un calendario. Esce dalla stanza. Su un biglietto scrive cosa ha visto di particolare in sala e imbuca il biglietto. (Una telecamera fissa è nascosta per registrare le reazioni dei ragazzi).
    • Domande tipo per la discussione che seguirà questo momento:
      1. Cosa avete visto? (lettura dei biglietti)
      2. Vi piace o no? Cosa? Cosa ha di bello quell'immagine?
    • In gruppetti liberi di tre persone scriviamo un SMS al personaggio rappresentato.
    • Visione del filmato ripreso dalla telecamera per vedere le reazioni avute (ricosciamo le nostre reazioni).
    • Sintesi di un animatore e comunicazione dell'idea: abbiamo visto (si attaccano i bigliettini) ... abbiamo reagito... abbiamo pensato che... (lettura SMS)

    Tempo richiesto: 1 ora e mezza
    • Il corpo spogliato nelle pubblicità un oggetto da usare e da far usare. Per le ragazze mostrare il proprio corpo è una posssibilità per attirare i ragazzi, per i ragazzi il corpo femminile spogliato è come una "caramella" da consumare.

    • Su un cartellone é disegnato un nudo femminile con due grandi occhi che guardano e attorno sono scritte frasi che i ragazzi stessi pronunciano di fronte a quelle immagini o relativamente allo spogliarsi (scuse e motivi veri, dei ragazzi e delle ragazze).
    • Riconosciamo quali frasi appartengono al modo di pensare dei ragazzi e quali a quello delle ragazze.
    • Ognuno sceglie per sè le frasi che ha pensato o detto, qualche volta.
    • Gli altri dicono "io da te ho sentito dire...".
    • Comunicazione dell'idea attraverso l'intervento dell'animatore (richiama pubblicità viste in tv, per strada, sulle riviste, fa cogliere il senso dei simboli e dei segni usati...)

    ContenutoIdee ed esperienze
    2. Gesù: Dio che sceglie di farsi uomo, 'spogliandosi' della sua potenza, per incontrare l'uomo.
    Tempo richiesto: 1 ora
    • Idea a: Oltre a questo c'è un altro modo di mettersi a nudo che noi non pratichiamo e non accettiamo molto, vediamo quale.
    • Idea b: Gesù poteva vivere la nascita nella storia rimanendo uguale a Dio in tutto o farsi uomo per incontrare l'uomo e conividere il destino umano fino alle esperienze più dolorose, quelle in cui si sta male, ci si sente falliti, si è lasciati soli dagli altri. Ha scelto di farsi uomo, di spogliarsi della sua potenza e forza per far incontrare veramente l'uomo con Dio e così salvarlo dalla sua solitudine, dalla sua separazione dagli altri.
    • Idea c: Anche i ragazzi hanno due possibilità: spogliarsi dei vestiti o spogliarsi di atteggiamenti o di modi di fare che non permettono l'incontro fra persone, ma solo il godere l'altro e l'usarlo finché piace. Quest'ultimo è un modo di spogliarsi che non mette in mostra, non fa conquistare facilmente un altro, però permette di non essere più soli, perché apre all'amicizia

    In assemblea.

    • Domanda: "quando Gesù è nudo?" (quando nasce e viene subito avvolto in fasce) e (quando muore sulla croce i soldati prendono tutte le sue cose, perché per usanza prima di togliere la vita si toglievano i vestiti, perché la violenza sul corpo nudo è più dolorosa).
    • Domanda: "Gesù si è mai spogliato?" (Fil 2,6-8).
    • Comunicazione: idea b: (fare esempi tratti dai vissuti dei ragazzi e confrontarli con episodi dla vita di Gesù, dicendo "come quando Gesù...")
    • Comunicazione idea c: (volendo si può iniziare con la domanda "voi siete/ vi sentite mai soli?)
    • Domanda personale: "Di cosa posso spogliarmi, di quale atteggiamento o modo di fare?"
    • Preghiera corale e canto.

    Materiale necessario:

    • secondo
    • primo

    Dice il saggio: L'animatore deve aiutare il ragazzo a prendere un impegno concreto adeguato all'età e alla consapevolezza che ha di quanto è stato trattato insieme. E' importante che i ragazzi capiscano, nel terzo incontro, che Gesù ha vissuto esperienze simili a quelle che loro vivono, non è stato un superuomo.

    Per la vita comunitaria: Trattandosi di preadolescenti è consigliabile concludere il ritiro in mattinata e riservare il tempo del dopo pranzo per il gioco e il dialogo personale con un animatore, magari spostando il pranzo un po' più in là nell'orario (ad esempio alle 14:00).

    Ogni uso di tipo commerciale deve essere autorizzato. Per ulteriori informazioni, contattare puntodialogo@animare.it.