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Allegato3-Quando la magia non basta una stella seguiamo

A cura di:Scuola media
Data2003/12/05
DescrizioneTesto letto da due voci

?...una stella?

    Testo letto da 2 voci narranti durante la proiezione del video. In grassetto la voce 1 , in corsivo la voce 2.
    Ad ogni giorno segue la notte. Questo è importante; senza la notte saremmo sfiniti, stanchissimi; senza la notte avremmo dei problemi. Ma la notte è anche buia, nera; la notte è pure il simbolo dei problemi, del male. Essere nella notte significa essere avvolti dalle difficoltà, dalla tristezza; attraversare la notte; camminare al buio significa non sapere come andrà a finire qualcosa di faticoso, di brutto che ci è capitato, significa stancarsi. La notte è pure meravigliosa: guardare il cielo stellato, veder brillare le stelle, scorgere luci particolari nel cielo fa sorridere, fa anche sognare. Fa pensare a qualcosa di bello che può accadere, che ci aspetta. Una luce nella notte è sempre bella, anche se è piccola. Una luce nella notte ci permette di camminare al buio. Si può camminare al buio, basta riconoscere una luce e correrle incontro. Nella notte le luci si vedono bene. Se la notte sono i problemi, se il buio è il male che ci circonda, una stella è qualcuno che può starci accanto nei problemi, che può dirci come affrontare le difficoltà. Incontrare qualcuno nella notte, capace di brillare, cioè che noi vediamo capace di agire, muoversi anche dove le cose sono difficili o tristi è più forte di una magia, più sicuro di un potere speciale; più vicino a voi di quanto possa esserlo una speranza.

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