Hai dimenticato la password?

Buglie e Benedizione

Ritiro

A cura di:Gianni
Data2000-09-08
DescrizioneUn bel ritiro da fare a Pasqua

Progetto

Obiettivi dell'attività

Riconoscere che le bugie falsano i rapporti con gli altri; incontrare Gesù che benedice gli altri.

Analisi

Destinatari dell'intervento educativo
NumeroDa 10 a 25 ragazzi.
Età
Prima Infanzia (1-4 anni)Bambini (5-10 anni)Itinerario indicato per Preadolescenti (10-14 anni)Adolescenti (14-18 anni)Giovani (18-26 anni)Adulti (26 anni+)
Preadolescenti
Livello di esperienza del gruppo
  • Iniziale
  • Intermedia
  • Avanzata
  • Particolarmente adatto perSettimana Santa / Pasqua

    Metodo

    Durata8 ore
    Animatori richiesti6

    Esperienza preliminare: ogni ragazzo riceve un biglietto personale con una parola buona su di sé (il riconoscimento di una sua qualità, di qualcosa che sa fare...) e l'invito a farla valere con gli altri durante la giornata.

    ContenutoIdee ed esperienze
    1. La bugia: un tunnel senza uscita
    Tempo richiesto: 1 ora
    • Le bugie: vie d'uscita per ogni difficoltà e deviazione pericolosa, una tira l'altra.

    Talk show: un ospite del talk show racconta la storia di due suoi amici preadolescenti.
    la storia ricorda quella tra Gesù e Pietro: uno dei due, quando l'altro viene ingiustamente accusato di aver portato birra, fumetti e video porno ad una festa, rinnega il suo amico, confermando le false accuse.
    L'ospite chiede consiglio al pubblico su come comportarsi e su cosa consigliare ai due.
    Il presentatore, gli esperti (psicologo e sociologo) e gli animatori sparsi tra il pubblico, con le loro opinioni, sollecitano i ragazzi ad intervenire ed a prendere posizione.

    Dice il saggio: E' bene che l'animatore studi un buon commento per la narrazione della storia di Pietro.

    Tempo richiesto: 40 minuti
    • Pietro dice una bugia e in questo modo dice-male di Gesù
    • Gesù con la benedizione ci offre una strada alternativa per dire e fare il bene nostro e degli altri.

    Narrazione della storia di Pietro che nega di conoscere Gesù.
    Nel narrare la vicenda, l'animatore sottolinea che Gesù perdona Pietro con una benedizione (cfr. bibliografia) che lo chiama alla missione più importante della sua vita e che riconferma la loro amicizia. (Lc. 22,54-62; Gv. 21,1-14; Gv. 21,15-17)

    Tempo richiesto: 2,5 ore
    • Mantenendo le stesse idee viste prima aggiungiamo la seguente: si può essere schiacciati dalle bugie o si può decidere di "uscirne" riconoscendole o chiedendo aiuto.

    Teleforum: viene proposta la visione di un telefilm in cui un protagonista mente ripetutamente ad un altro.
    Analizziamo insieme la storia e il comportamento dei personaggi alla luce delle idee elaborate insieme fino a questo momento relativamente alla bugia.

    Divisi in due sottogruppi si propone di scrivere la sceneggiatura per una puntata successiva della stessa serie con mandati diversi:

    1. come continua la storia se chi dice le bugie chiede aiuto ad altri
    2. Come continua la storia se il bugiardo cerca di uscire dal tunnel da solo

    Si realizza la sceneggiatura in sei scene con:

    • personaggi
    • evoluzione del loro stato d'animo
    • contenuto dei dialoghi
    • movimenti
    • musica

    In assemblea: Si rappresentano le due sceneggiature della storia, si esaminano per riconoscere le diverse conseguenze derivanti dal farsi aiutare come Pietro o del rimanere da soli.

    Riflessione personale:

    • Qual è la bugia più recente della quale non hai mai parlato con nessuno?
    • Usi dire bugie? In che modo?
    • Da chi vuoi farti aiutare per uscire dal tuo modo di dire bugie (scegli un adulto significativo tra gli animatori, I tuoi genitori o altri a te particolarmente vicini)

    Dice il saggio: Se il tempo a disposizione non consente altrimenti, può essere saltato il momento della rappresentazione delle "puntate" del telefilm.

    ContenutoIdee ed esperienze
    2. La benedizione: strada di salvezza
    Tempo richiesto: 30 minuti
    • Le difficoltà che si incontrano nel riconoscere e dire "benedizioni" nascono dal fatto che non si è abituati a farle, ma piuttosto a dire maledizioni, pettegolezzi e bugie. Occorre allenarsi a riconoscere le qualità degli altri, quello di cui sono capaci e a dire bene di loro.

    Incontro di preghiera:

    1. Ognuno legge il bigliettino ricevuto nell'"esperienza preliminare" all'inizio del ritiro (cfr.)
    2. L'animatore domanda se oggi qualcuno ha detto o fatto il bene per qualcun altro.
    3. Comunica, infine, l'idea, tracciando un quadro di sintesi della giornata
    4. Canto finale scelto sul tema della "benedizione"

    Dice il saggio: L'animatore deve parlare con ogni ragazzo (dopo il pranzo) partendo dalla riflessione personale.

    Materiale necessario:

    • Telecamera
    • Microfono
    • Luci e scenografia (per creare l'ambiente di trasmissione TV)
    • TV e videoregistratore
    • Cartelloni, pennarelli, carta e cancelleria
    • Palloni
    • Chitarra
    Per la vita comunitaria: L'animatore deve curare in modo particolare il momento del pranzo e i momenti di gioco tempo in cui può parlare con i ragazzi singolarmente.

    Dice il saggio: Vista l'età dei ragazzi si suggerisce di intervallare i momenti con brevi tempi di gioco e di lasciare solo il momento finale nel pomeriggio.

    Ogni uso di tipo commerciale deve essere autorizzato. Per ulteriori informazioni, contattare puntodialogo@animare.it.