Ciò che chiamiamo educazione è spesso soffocato, oggi, tra la tendenza a ridurla a formazione professionale e la convinzione che ne fa qualcosa di noto e scontato.
Entro le coordinate interpretative del codice del dono si profilano tre direzioni, che riguardano insieme sia la possibilità di orientare l’esistere da parte dei giovani stessi, sia il modo d'essere di quanti sono in relazione con loro.