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Alt alle parole di guerra 4

 

A cura di: Équipe Cortile
Data 2001-04-04
Descrizione Quarta giornata di giochi per riflettere sul proprio modo di parlare

Progetto

Obiettivi dell'attività

Depuriamo il gioco dal linguaggio militare perchè anche con il linguaggio si costruisce la pace.

La giornata vale...

...a livello cognitivo, perché...

...fa ragionare su un linguaggio usato spesso inconsciamente.;

...a livello affettivo, perché...

...prende in considerazione un linguaggio che i ragazzi riconoscono subito come proprio.;

...a livello di socializzazione, perché...

...richiede subito dei cambiamenti concreti nel gioco.;

Analisi

Destinatari dell'intervento educativo
Numero Da 10 a 30 ragazzi.
Età
Prima Infanzia (1-4 anni) Bambini (5-10 anni) Itinerario indicato per Preadolescenti (10-14 anni) Adolescenti (14-18 anni) Giovani (18-26 anni) Adulti (26 anni+)
    Preadolescenti      
Livello di esperienza del gruppo
  • Iniziale
  • Intermedia
  • Avanzata

Metodo

Durata 90 minuti
Animatori richiesti 4

Materiale necessario:

  • 2 palloni
  • 1 stereo
  • Fogli e penne
  • 2 secchi
  • 1 fune
  • 5 birilli
  • 1 bristol bianco
  • necessario per marcare il campo

Svolgimento:

La giornata comincia con un gioco di pace, un gioco che riesca bene e non provochi attriti (goal del netturbino).

Alla fine del gioco insieme si fa una breve analisi secondo la seguente pista:" Ti sei divertito? Cosa ti è piaciuto di più? Ci sono stati problemi con l'altra squadra?Con una parola definisci il clima"

Gli animatori simulano un gioco in cui si usa il linguaggio di guerra e un atteggiamento di competizione e sfida tra avversari e componenti della stessa squadra e subito dopo questa scenetta si fa l'analisi secondo la pista precedente.

Le idee da comunicare sono le seguenti:
Il clima dei due giochi è stato diverso; il linguaggio usato ha determinato la diversità delle esperienze; il linguaggio non è neutro, quello che diciamo e come lo diciamo condiziona il gioco perchè condiziona il clima e il rapporto con gli altri.

Proviamo a fare insieme un gioco di pace: pallaquadrata.

Giochi previsti:

  Gioco Nome proposto nella giornata Fonte
1 Goal del netturbino Goal del netturbino Scheda del gioco
2 Pallaquadrata Pallaquadrata Scheda del gioco

 

 

Alt alle parole di guerra 3

 

A cura di: Équipe Cortile
Data 2001-04-04
Descrizione Terza giornata di giochi per riflettere sul proprio modo di parlare

Progetto

Obiettivi dell'attività

Depuriamo il gioco dal linguaggio militare perchè anche con il linguaggio si costruisce la pace.

La giornata vale...

...a livello cognitivo, perché...

...fa ragionare su un linguaggio usato spesso inconsciamente.;

...a livello affettivo, perché...

...prende in considerazione un linguaggio che i ragazzi riconoscono subito come proprio.;

...a livello di socializzazione, perché...

...richiede subito dei cambiamenti concreti nel gioco.;

Analisi

Destinatari dell'intervento educativo
Numero Da 10 a 30 ragazzi.
Età
Prima Infanzia (1-4 anni) Bambini (5-10 anni) Itinerario indicato per Preadolescenti (10-14 anni) Adolescenti (14-18 anni) Giovani (18-26 anni) Adulti (26 anni+)
    Preadolescenti      
Livello di esperienza del gruppo
  • Iniziale
  • Intermedia
  • Avanzata

Metodo

Durata 90 minuti
Animatori richiesti 4

Materiale necessario:

  • 2 palloni
  • 1 stereo
  • Fogli e penne
  • 2 secchi
  • 1 fune
  • 5 birilli
  • 1 bristol bianco
  • necessario per marcare il campo

Svolgimento:

Gli animatori presentano un cartellone che rappresenta una schermata di computer con tutte le parole di gergo militare riconosciute dai ragazzi nelle prime due giornate, scritte su cartellini diversi. Dopo ogni gioco, in base ai punti fatti, le squadre hanno diritto di cliccare sulle parole di guerra per scoprire l'alternativa alla parola di guerra che si può usare giocando (scritta sul retro di ogni cartellino)

Giochi

Giochi previsti:

  Gioco Nome proposto nella giornata Fonte
1 Scolapalla Scolapalla Scheda del gioco
2 Pallabase Pallabase -
3 Urlo Urlo -

 

 

Alt alle parole di guerra 1

 

A cura di: Équipe Cortile
Data 2001-04-04
Descrizione Prima giornata di giochi per riflettere sul proprio modo di parlare

Progetto

Obiettivi dell'attività

Depuriamo il gioco dal linguaggio militare perchè anche con il linguaggio si costruisce la pace.

La giornata vale...

...a livello cognitivo, perché...

...fa ragionare su un linguaggio usato spesso inconsciamente.;

...a livello affettivo, perché...

...prende in considerazione un linguaggio che i ragazzi riconoscono subito come proprio.;

...a livello di socializzazione, perché...

...richiede subito dei cambiamenti concreti nel gioco.;

Analisi

Destinatari dell'intervento educativo
Numero Da 10 a 30 ragazzi.
Età
Prima Infanzia (1-4 anni) Bambini (5-10 anni) Itinerario indicato per Preadolescenti (10-14 anni) Adolescenti (14-18 anni) Giovani (18-26 anni) Adulti (26 anni+)
    Preadolescenti      
Livello di esperienza del gruppo
  • Iniziale
  • Intermedia
  • Avanzata

Metodo

Durata 90 minuti
Animatori richiesti 4

Materiale necessario:

  • 2 palloni
  • 1 stereo
  • Fogli e penne
  • 2 secchi
  • 1 fune
  • 5 birilli
  • 1 bristol bianco
  • necessario per marcare il campo

Svolgimento:

i ragazzi ascoltano una radiocronaca registrata di una partita di calcio commentata con termini del gergo militare dagli animatori (in pochi minuti ci siano concentrate molte parole di guerra)

Divisi in due squadre i ragazzi riconoscono e appuntano sui fogli bianchi i termini militari usati nella radiocronaca.

Giochi

Durante i giochi gli animatori continuano la radiocronaca (in diretta) con termini del gergo militare e, alla fine di ogni gioco, i ragazzi integrano la lista di termini militari scrivendo su un cartellone quelli nuovi sentiti.

Giochi previsti:

  Gioco Nome proposto nella giornata Fonte
1 Due palloni Due palloni -
2 Calcetto Calcetto -
3 Scolapalla Scolapalla Scheda del gioco

 

 

Alt alle parole di guerra 2

 

A cura di: Équipe Cortile
Data 2001-04-04
Descrizione Prima giornata di giochi per riflettere sul proprio modo di parlare

Progetto

Obiettivi dell'attività

Depuriamo il gioco dal linguaggio militare perchè anche con il linguaggio si costruisce la pace.

La giornata vale...

...a livello cognitivo, perché...

...fa ragionare su un linguaggio usato spesso inconsciamente.;

...a livello affettivo, perché...

...prende in considerazione un linguaggio che i ragazzi riconoscono subito come proprio.;

...a livello di socializzazione, perché...

...richiede subito dei cambiamenti concreti nel gioco.;

Analisi

Destinatari dell'intervento educativo
Numero Da 10 a 30 ragazzi.
Età
Prima Infanzia (1-4 anni) Bambini (5-10 anni) Itinerario indicato per Preadolescenti (10-14 anni) Adolescenti (14-18 anni) Giovani (18-26 anni) Adulti (26 anni+)
    Preadolescenti      
Livello di esperienza del gruppo
  • Iniziale
  • Intermedia
  • Avanzata

Metodo

Durata 90 minuti
Animatori richiesti 4

Materiale necessario:

  • 2 palloni
  • 1 stereo
  • Fogli e penne
  • 2 secchi
  • 1 fune
  • 5 birilli
  • 1 bristol bianco
  • necessario per marcare il campo

Svolgimento:

i ragazzi ascoltano una radiocronaca registrata di una partita di calcio commentata con termini del gergo militare dagli animatori (in pochi minuti ci siano concentrate molte parole di guerra)

Divisi in due squadre i ragazzi riconoscono e appuntano sui fogli bianchi i termini militari usati nella radiocronaca.

Giochi

Durante i giochi gli animatori continuano la radiocronaca (in diretta) con termini del gergo militare e, alla fine di ogni gioco, i ragazzi integrano la lista di termini militari scrivendo su un cartellone quelli nuovi sentiti.

Giochi previsti:

  Gioco Nome proposto nella giornata Fonte
1 Casamatta Casamatta -
2 Tiro alla fune Tiro alla fune -
3 Birilli al centro Birilli al centro Scheda del gioco

Associazione di Volontariato C.A.Sa.

Aperta ogni giorno dal martedì al sabato dalle ore 20.30 alle ore 22.00

Lecce

via Cosimo De Giorgi, 81
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0832.394656
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CF
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Santeramo

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+39 080 3022119
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