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Da ragazzi si può... dare per molti 

 

A cura di: Equipe scuola media
Data 2004-11-05
Descrizione C'e' qui un ragazzo che ha cinque pagnotte d'orzo e due pesci arrostiti. Ma non e' nulla per tanta gente! (Gv 6,9)

Progetto

Obiettivi dell'attività

Avviare la consapevolezza che essere in relazione con altri, anche lontani, apre la propria vita ad una ricchezza maggiore di esperienze, di comprensione di sé, degli altri e del mondo e permette di essere in dialogo anche con Gesù.

Analisi

Destinatari dell'intervento educativo
Numero Da 5 a 25 ragazzi.
Età
Prima Infanzia (1-4 anni) Bambini (5-10 anni) Itinerario indicato per Preadolescenti (10-14 anni) Adolescenti (14-18 anni) Giovani (18-26 anni) Adulti (26 anni+)
    Preadolescenti      
Livello di esperienza del gruppo
  • Iniziale
  • Intermedia
  • Avanzata

Metodo

Durata 30 minuti
Animatori richiesti 2

Comunicazione: Verifica dell'impegno

 

Esperienza iniziale:

Viene presentata la situazione di alcuni ragazzi poveri (che siano conosciuti e raggiungibili) e si chiede ai ragazzi di scegliere tra le cose che hanno con sè in quel momento la più bella da regalare ad uno di loro.

Lettura della Parola:

Gv 6,1-13

Commento alla Parola:

Chi all'inizio ha donato qualcosa dice cosa ha provato; anche oggi, come allora, molti hanno detto di no; l'opera di Gesù parte da cose piccole e arriva a grandi risultati (qualcosa da mangiare per la folla/non sentirsi diversi o esclusi, ma uguali); il miracolo continua non dove ci sono adulti intermediari, ma dove ci sono piccoli disponibili a donare; se i piccoli diventassero egoisti, non si compirebbe più il miracolo.

Riflessione personale:

Intorno a te ci sono altri esclusi o emarginati, come ti comporti con loro?

  • Quando hai compiuto un atto di generosità, quali sono state le conseguenze? E' diventato un miracolo?
  • Che cosa di quello che hai non daresti mai?

Canto finale:

"Dove troveremo"

Proposta di impegno:

Essere generosi trovando i modi di farlo.

 

 

Da ragazzi si può... rialzarsi

 

A cura di: Equipe scuola media
Data 2004-11-05
Descrizione L'incontro di Gesu' con il ragazzo di Nain.

Progetto

Obiettivi dell'attività

Avviare la consapevolezza che essere in relazione con altri, anche lontani, apre la propria vita ad una ricchezza maggiore di esperienze, di comprensione di sé, degli altri e del mondo e permette di essere in dialogo anche con Gesù.

Analisi

Destinatari dell'intervento educativo
Numero Da 5 a 25 ragazzi.
Età
Prima Infanzia (1-4 anni) Bambini (5-10 anni) Itinerario indicato per Preadolescenti (10-14 anni) Adolescenti (14-18 anni) Giovani (18-26 anni) Adulti (26 anni+)
    Preadolescenti      
Livello di esperienza del gruppo
  • Iniziale
  • Intermedia
  • Avanzata

Metodo

Durata 30 minuti
Animatori richiesti 2

Comunicazione: Verifica dell'impegno

 

Esperienza iniziale:

Proporre ai ragazzi di firmare liberamente alcune frasi che riconoscono come proprie:

  • "i miei genitori hanno pianto per me"
  • "i miei genitori per chiedere aiuto hanno parlato di me con ..."
  • "ci sono delle cose che non faccio, pur sapendo di doverle fare"
  • "ci sono delle situazioni che mi buttano tanto giù da non riuscire a far miente per reagire"

Lettura della Parola:

Lc 7,11-17

Commento alla Parola:

Parallelo tra le situazioni presentate all'inizio con i cartelli e i personaggi del brano; Gesù si sente sollecitato da quello che vede intorno; Gesù non è solo consolatore, dà un ordine, un imperativo , un comando; nelle esperienze di morte dobbiamo trovare chi al tempo stesso è capace di consolare e comandare.

Riflessione e preghiera personale:

C'è stata una situazione in cui ti sei sentito schiacciato?

  • Come ne sei uscito?
  • Hai ricevuto mai un ordine a cui hai obbedito anche se non ne eri convinto?
  • C'è una situazione in cui non sai come regolarti e avresti bisogno di un ordine?
  • C'è un motivo per cui oggi piangi o vorresti piangere?
  • C'è qualcuno che per te oggi piange e perché?

Canto finale:

"Quando cammino per il mondo"

Proposta di Impegno:

Cercare un animatore con cui parlare di una delle situazioni di morte riconosciute.

  

Da ragazzi si può... essere scelti

 

A cura di: Equipe scuola media
Data 2004-11-03
Descrizione L'incontro con Davide.

Progetto

Obiettivi dell'attività

Avviare la consapevolezza che essere in relazione con altri, anche lontani, apre la propria vita ad una ricchezza maggiore di esperienze, di comprensione di sé, degli altri e del mondo e permette di essere in dialogo anche con Gesù.

Analisi

Destinatari dell'intervento educativo
Numero Da 5 a 25 ragazzi.
Età
Prima Infanzia (1-4 anni) Bambini (5-10 anni) Itinerario indicato per Preadolescenti (10-14 anni) Adolescenti (14-18 anni) Giovani (18-26 anni) Adulti (26 anni+)
    Preadolescenti      
Livello di esperienza del gruppo
  • Iniziale
  • Intermedia
  • Avanzata

Metodo

Durata 30 minuti
Animatori richiesti 2

Esperienza iniziale:

Tre animatori fanno un regalo a tre ragazzi (al meno abile, al più appartato e silenzioso, a quello che ha dato più fastidio).

Lettura della Parola:

1 Sam 16, 1.6-13

Commento alla Parola:

Davide è il più piccolo di sette fratelli, possiamo pensarlo come il più viziato (per la nostra esperienza forse è così), ma ai suoi tempi era il più insignificante, quello che poteva anche non essere considerato. Le sue qualità ancora non emergono e non sono riconosciute dagli altri, neppure da suo padre. L'unica cosa che si vede di lui è la bellezza fisica.
Dio ha un suo progetto e ha mandato a chiamare un collaboratore, non guarda alle capacità, perché Lui sa vedere che cosa ognuno è, cioé che cosa si porta dentro anche di invisibile ad uno sguardo umano; quando sceglie manda un suo messaggero perché a chi è scelto arrivi la notizia, in questo caso manda un profeta.
Il Profeta non fa un proclama tipo "Dio ti vuole come collaboratore", ma si presenta con un atteggiamento di fiducia, prende il ragazzo così come è, sarà lui ad aiutarlo a tirare fuori quello che può fare ed a correggersi, anche noi possiamo trovarne uno intorno a noi, perché Dio che vuole parlare ad ognuno, anche se piccolo, cerca altri tramite cui farlo.

Riflessione personale:

Ho fatto esperienza di essere scelto da qualcuno per qualcosa? Quali qualità di me non emergono o non sono riconosciute dagli altri? In cosa o da chi non mi sento considerato? C'é qualcuno che mi accetta per come sono? Il profeta mandato da Dio a Davide lo ha aiutato a riconoscere le sue qualità, c'é qualcuno che ha fatto o lo fa anche con me?

Canto finale:

"Cristo non ha mani"

Proposta di impegno:

Dire si quando ti viene chiesto qualcosa e annotarlo (simbolo: 1 scatolino con dentro un biglietto con scritta la seguente frase: "Si a ...")

Associazione di Volontariato C.A.Sa.

Aperta ogni giorno dal martedì al sabato dalle ore 20.30 alle ore 22.00

Lecce

via Cosimo De Giorgi, 81
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0832.394656
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casa@animare.it
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casa.associazione@pec.it
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CF
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Bari

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