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NOVENA: Perché in voi si manifesti la Gloria di Dio...

 

A cura di: équipe scuola superiore
Data 2008-12-2
Descrizione I personaggi evangelici: i diversi tipi di uomini di fronte a Gesù che si incarna, ieri e oggi.

Progetto

Obiettivi dell'attività

Da un’adesione alla fede secondo forme intimistiche o tradizionali, attraverso la preghiera di gruppo, momenti di riflessione e di conoscenza della figura di Gesù, allo scoprire la possibilità di una relazione personale con Lui pienamente uomo e figlio di Dio.

Cosa stimolare

 

Analisi

Destinatari dell'intervento educativo
Numero Da 5 a 30 ragazzi.
Età
Prima Infanzia (1-4 anni) Bambini (5-10 anni) Preadolescenti (10-14 anni) Itinerario indicato per Adolescenti (14-18 anni) Itinerario indicato per Giovani (18-26 anni) Adulti (26 anni+)
      Adolescenti Giovani  
Livello di esperienza del gruppo
  • Iniziale
  • Intermedia
  • Avanzata
Particolarmente adatto per Novena di Natale

Metodo

Durata 1 incontro di 3/4 d'ora circa
Animatori richiesti 2

Presentazione

Verifica dell’impegno della giornata precedente

Esperienza

domanda: quando vi capita di stare in silenzio e perché?

Parola

Mc 1,2-8

Commento

Giovanni il Battista è un uomo eccentrico. Negli abiti, nei gusti alimentari... Questi sono segni del fatto che è eccentrico in un altro senso: è un uomo tutto sbilanciato verso il futuro, verso ciò che ancora non è; è talmente evidente che non gli bastano le cose che soddisfano gli altri, che ne fa a meno volontariamente. Per cercare ciò che non è sceglie di andare nel deserto:

  • perché il deserto è il luogo dell’incontro con Dio, il luogo del silenzio (così diverso dalla città) in cui è possibile accogliere la Parola
  • è anche il luogo in cui è possibile incontrare e sentirsi uniti a tanti altri: chi, come noi, è povero, va nel deserto alla ricerca di qualcosa ed ha come unica ricchezza la solidarietà; Giovanni va nel deserto da povero e chiama gli altri;
  • è il luogo nel quale non ci si porta dietro le cose che si possiedono: rischiano di farci smarrire Dio e di dividerci dagli altri. D’altra parte il deserto è il luogo dove non c’è il desiderio di possedere la terra, perché “scotta”, ma di lasciarla; l’unica sicurezza è il futuro.

Giovanni sceglie di abitare nel deserto, prega nel deserto, digiuna, lascia da parte tutto ciò che vorrebbe conquistarsi, si svuota delle apparenze e del passato, spera in qualcuno. Per questo la sua preghiera diventa predicazione; lui predica il Battesimo, che è immergersi, andare fino in fondo, riconoscere il proprio peccato per accogliere la liberazione che Dio ci offre. Giovanni predica e propone un cambio di mentalità: occorre rivolgersi al futuro e per fare questo è necessario guardare oggi all’essenziale, liberarci da ciò che rischia di farci accontentare o addirittura di farci perdere dietro ad un’illusione

Per noi oggi ancor più che al tempo di Giovanni il Battista è difficile vivere il silenzio, avere uno spazio, un luogo privilegiato in cui rimanere soli con noi stessi, soli per far decantare tutto ciò che riempie le nostre giornate ed aprirci ad un’intuizione, ad una voce che viene da Qualcuno fuori di noi. Giovanni è un uomo sbilanciato fuori di sé, eccentrico, che rompe con gli equilibri raggiunti ed è proteso verso il futuro.

Riflessione

  • Come vivo i momenti di silenzio?
  • Sono in cammino, in ricerca di qualcosa di più, o decisamente mi sta bene ciò che ho e che sono?
  • Cosa di ciò che oggi ho (cose materiali, amicizie, affetti, impegni, incarichi al Centro giovanile…) mi impedisce di aprirmi alla novità e magari, invece di farmi incontrare gli altri, mi allontana da loro?

Comunicazione

Comunicazione in gruppetti

Preghiera

 

Impegno

domani … un quarto d’ora per abitare il silenzio!

Segno

due tappi per le orecchie

Canto

Kenosis (M.T. Pati -Villanova)

Dice il saggio: I segni che vengono consegnati ai ragazzi alla fine di ogni incontro hanno lo scopo di far conservare la memoria, nel giorno successivo, del tema trattato e di ricordare l’impegno E’ bene aver predisposto un cartellone con il tema generale cui ogni giorno si aggiunge il tema particolare della preghiera.

Verifica

Nel commento si è riusciti a tenere viva l’attenzione dei ragazzi? Nel commento si è riusciti a tenere viva l’attenzione dei ragazzi? Il materiale (cartellone, segni, penne, fogli) erano stati preparati? Come è andata la riflessione personale? I ragazzi sono stati disponibili alla comunicazione? Hanno mantenuto l’impegno?
 

Associazione di Volontariato C.A.Sa.

Aperta ogni giorno dal martedì al sabato dalle ore 20.30 alle ore 22.00

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