Creativity

Innovation

Originality

Imagination

 

Salient

Salient is an excellent design with a fresh approach for the ever-changing Web. Integrated with Gantry 5, it is infinitely customizable, incredibly powerful, and remarkably simple.

Download

 

A cura di: équipe adolescenti
Data  
Descrizione La novena è rivolta a giovani e adulti che hanno una certa capacità di riflessione, hanno già fatto esperienza di preghiera, sono impegnati a vari livelli nel servizio di animazione, sono interessati a guardarsi dentro e confrontarsi con il Vangelo

Progetto

Obiettivi dell'attività

In compagnia di alcuni personaggi che hanno già fatto questa esperienza, andare a cercare il Signore che viene e porta a ciascuno un annuncio di salvezza, disponibili a fare silenzio dentro di sé per ascoltarlo e a condividere con gli altri il cammino.

Cosa stimolare

 

Analisi

Destinatari dell'intervento educativo
Numero Da 6 a 25 ragazzi.
Età
Prima Infanzia (1-4 anni) Bambini (5-10 anni) Preadolescenti (10-14 anni) Itinerario indicato per Adolescenti (14-18 anni) Itinerario indicato per Giovani (18-26 anni) Adulti (26 anni+)
      Adolescenti Giovani  
Livello di esperienza del gruppo
  • Iniziale
  • Intermedia
  • Avanzata

Metodo

Durata 45 minuti
Animatori richiesti 2

Comunicazione: verifica

Ciascuno dice liberamente a chi ha affidato la propria domanda

Esperienza:

Comunicare liberamente un aspetto nuovo o un dono che abbiamo scoperto recentemente in un nostro amico che conosciamo da molto tempo.

Parola:

Lettura a due voci di brani scelti dal primo cap. del libro “In nome della madre” di Erri De Luca e dal Vangelo di Matteo secondo questo modello: Mt 1,18: Lettura dal testo Mt 1,19-21.24a

Commento:

Il protagonista del brano è GIUSEPPE: Si trova in una situazione difficile, che lo mette in crisi: la maternità inattesa di Maria. Giuseppe è un uomo giusto, che conosce bene la legge del suo tempo e le relative conseguenze. Da una parte non può convivere con una donna accusata di adulterio; dall’altra, non ha prova alcuna dell’adulterio di Maria, le vuole molto bene, la ama. Anche se l’accaduto è davvero straordinario ed umanamente incomprensibile, dopo un primo momento di confusione non dubita di lei, non cede alle apparenze ed al disagio di eventuali dicerie, ma si fida di lei e prova a guardarla con occhi amorevoli, con uno sguardo nuovo, libero da pregiudizi ed aperto alla novità. Per questo non vuole esporla al giudizio altrui e probabilmente alla lapidazione e così giunge alla sua soluzione: separarsi da lei in privato.

In sogno a Giuseppe appare un altro personaggio: un ANGELO. Lo abbiamo già incontrato. Come ai pastori ed a Maria, l’angelo dice a Giuseppe: “Non temere”: in questo caso potremmo tradurlo così: “Non cedere alla paura di non capire, di non rispettare la legge, di fare con Maria un’esperienza nuova e diversa da quella che ti aspettavi o sognavi per te, per voi”. Poi impartisce due ordini: accogliere Maria e dare paternità legale al Figlio di Dio. L’atteggiamento di Giuseppe è quello di obbedire = ob audire, cioè ascoltare fino in fondo per rendersi disponibile a far propria una parola, un punto di vista, a cui da solo non sarebbe mai arrivato. Giuseppe non proferisce parola e si rende disponibile, traducendo in azioni concrete quegli ordini. Non dà spazio alle paure, che certamente nutre, ma fa una cosa inconcepibile per un uomo del suo tempo e della sua cultura: rompe con la tradizione e con ciò che sarebbe giusto fare, mette da parte i progetti personali per condividere totalmente quelli di Maria, una donna, una ragazza semplice che però è tutt’uno con Dio.

Lo SPIRITO SANTO è l’altro personaggio del brano: già ha operato in Maria, ora opera anche in Giuseppe, un uomo giusto, cioè disponibile ad ascoltare Dio. Lo Spirito Santo a sua volta è aiutato, nella sua azione, dall’obbedienza di Giuseppe. Giuseppe fa così della sua vita qualcosa che da solo non avrebbe mai saputo pensare: un dono grande, libero, gioioso, a servizio dei piani di Dio insieme alla donna che gli è accanto.

Preghiera e riflessione:

Pista di riflessione per adulti: Spesso ci capita di trovarci nella stessa situazione di Giuseppe, disorientati davanti alle prese di posizione e ai comportamenti di un nostro collega, di un collaboratore in parrocchia o in oratorio, di un nostro amico o partner.

In questi giorni con chi è capitato più di frequente? Come sto reagendo? Giuseppe cerca di andare oltre ciò che vede, che comunque gli fa male, lo disorienta e modifica le sue giornate. Tuttavia egli ascolta ciò che l’angelo gli dice. Siamo disponibili anche noi a rompere con l’immagine che abbiamo dell’altro, con il giudizio che diamo di lui? Col giudizio che in parrocchia/al lavoro/in paese si ha di lui?

Pista di riflessione per i più govani: In che occasione ci è capitato di recente di non capire o di giudicare male un’azione o un comportamento di un nostro amico o compagno di gruppo o di scuola? (cosa ho pensato di lui/cosa gli ho detto?) …………………………

Cosa abbiamo fatto? (mettere una crocetta)

  • Lo abbiamo giudicato
  • Ne abbiamo parlato con altri per confermare la nostra idea
  • Ci siamo allontanati da lui, evitando anche di salutarlo
  • Ci siamo allontanati da lui, mantenendo solo il saluto “di facciata”
  • Ci è dispiaciuto per lui, in fondo è fatto così, la sua situazione familiare è quella,

  • Abbiamo provato a capire con altri amici perché fa così
  • Abbiamo provato ad avvicinarci a lui per capire…

Comunicazione:

COMUNICARE per gruppi omogenei per età Quali pensieri, parole, giudizi dobbiamo censurare?

COMUNICARE per gruppi omogenei per età Chi potrebbe svolgere per noi il ruolo dell’angelo oggi? (oppure: cosa possiamo fare per rompere con questo modo di guardare all’altro, che non è secondo Dio e rivela la logica molto umana del salvare se stessi e lasciar perdere l’altro?)

Impegno:

Fare una domanda ad un collaboratore (x gli adulti) o ad un animatore (x i piccoli e i preanimatori) per conoscere una persona lontana da noi (preferibilmente sceglierne una tra quelle che abbiamo giudicato)

Canto:

Kenosis (Pati - Villanova)

Associazione di Volontariato C.A.Sa.

Aperta ogni giorno dal martedì al sabato dalle ore 20.30 alle ore 22.00

Lecce

via Cosimo De Giorgi, 81
via Cosimo De Giorgi, 81
0832.394656
+39 0832 394656
casa@animare.it
casa@animare.it
casa.associazione@pec.it
casa.associazione@pec.it
CF
CF: 93037150757
Iban
Iban: IT56K0103016004000009303895

Bari

via Isonzo, 120 - BARI
via Isonzo, 120
080.3219316
+39 080 3219316
bari@animare.it
bari@animare.it

Santeramo

via Lecce, 45
via Lecce, 45
080.3022119
+39 080 3022119
casa.santeramo@animare.it
casa.santeramo@animare.it

Fano

via Cesare Battisti
via Edmondo De Amicis, 11
fano@animare.it
fano@animare.it

Ciao, noi usiamo i cookie per offrirti un'esperienza di navigazione migliore.
Navigando sul nostro sito accetti l'impiego di cookie in accordo con la nostra cookie policy. Per maggiori informazioni