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oratorio“Crescere stando con gli altri in allegria”: questo è lo slogan che caratterizza il progetto di animazione dell‘oratorio all’interno della parrocchia di Frigole-Borgo Piave. Una realtà di periferia, distribuita in un ampio territorio, tra campagne e marine, con bambini e ragazzi protagonisti di tante storie diverse, un parroco attento alle esigenze del territorio, un campetto e tante sale a disposizione per stare insieme.
L’offerta formativa dell‘oratorio include due esperienze a loro volta modulate in fasce d’età: i gruppi formativi e il cortile. I primi offrono unacatechesi nello stile dell'animazione culturale, il secondo consiste in una proposta di gioco di vario tipo per bambini e ragazzi. Aperto il sabato pomeriggio dalle 15.30 alle 18.30 e la domenica mattina dalle 10.30 alle 12.00, l’oratorio offre ai destinatari la possibilità di incontrare i coetanei in un contesto educativamente significativo, partecipando di esperienze di gioco, creatività, riflessione, spiritualità adeguate alla propria età. È frequentato stabilmente da circa 50 tra bambini e ragazzi provenienti da Frigole-Borgo Piave e da Lecce.

I gruppi formativi

"gGruppiA partire dai contenuti formulati dai Catechismi della Cei, i gruppi formativi propongono itinerari esperienziali che integrano la dimensione della fede in quella della crescita umana, secondo lo specifico delle diverse fasce di età. I membri partecipano ad un incontro settimanale di 60-90 minuti e alla Messa domenicale, e sono tutti invitati a partecipare anche ai giochi in cortile. Nei tempi forti dell’anno (Natale, Pasqua) i gruppi dei più grandi si ritrovano per una giornata in cui riflettere, condividere e far festa insieme.

Gruppo Nazareth

È aperto ai bambini delle classi terza e quarta della scuola primaria e offre un percorso strutturato sull’ascolto del Vangelo della domenica attraverso esperienze adatte all’età; prevede inoltre la preparazione specifica al sacramento della Riconciliazione e dell'Eucarestia.
Appuntamento il sabato dalle 17.30 alle 18.30.

Gruppo Antiochia

È destinato ai ragazzi di quinta della scuola primaria e della prima media. Offre un percorso centrato sulle dimensioni dell’apertura all’altro e a Dio e sulla costruzione del gruppo, formulato attraverso la metafora del viaggio. Appuntamento il sabato dalle 15.30 alle 16.45.

Gruppo Sicar

È destinato ai ragazzi di seconda e terza media. Offre un percorso che intreccia le dimensioni della identità personale, della apertura agli altri e del rapporto con Dio. Prevede inoltre la preparazione specifica per celebrare il sacramento della Cresima. Appuntamento il sabato dalle 15.30 alle 17.00.

Il cortile

borQui bambini, ragazzi e ragazze, provano le proprie abilità in tornei e giochi vari, all’aperto o in una sala giochi attrezzata con biliardino, ping-pong e giochi da tavolo. Tra una vittoria e una sconfitta, tra una prova individuale e una partita in squadra, tra un momento di sconforto e uno di euforia, tra una narrazione e un momento di festa prende vita un nuovo spazio relazionale in cui le diversità si incontrano, si confrontano e si modificano nel dialogo con i coetanei e con gli adulti animatori. Si struttura in due gruppi, Cortile Bor e Cortile Go.

Cortile Bor

Si rivolge a bambini dai 6 ai 9 anni. Offre un’esperienza di gioco continuativamente guidato dagli animatori; in alcuni casi il gruppo viene ulteriormente suddiviso per fasce di età; la varietà dei giochi proposti (di squadra e per singoli, di movimento e da sala) sviluppa nei destinatari abilità psicomotorie, cognitive e relazionali specifiche delle rispettive età. Appuntamento il sabato dalle 16.00 alle 17.30 e la domenica dalle 10.30 alle 12.00.

Cortile Go

goSi rivolge ai ragazzi dai 10 ai 13 anni. Prevede l’alternarsi di momenti di gioco strutturato, proposto dagli animatori, a momenti di gioco libero, in cui i ragazzi si organizzano autonomamente in piccoli gruppi. I giochi proposti sono soprattutto di squadra ma anche individuali, di movimento o da sala. Oltre al gioco, la proposta include attività di cura dell’ambiente comune, di manualità e di musica. Il cortile Go si incontra il sabato dalle 17.00 alle 18.30 e la domenica dalle 10.30 alle 12.00.

Giornate di cortile

….In cortile con un capitano

Giovannino, un ragazzo come noi!

Un appuntamento per bambini “ad alto tasso” di coinvolgimento e giocosità, realizzato ogni domenica mattina, dalle 11.00 alle 12.30, da settembre a giugno. Un appuntamento fisso, in cui più si è e più vivace è il gusto del gioco con gli altri e all’aria aperta, esperienza a rischio di estinzione per i nostri ragazzi della generazione digitale.
L’iniziativa, nata più di venti anni fa dal desiderio di rivitalizzare spazi cittadini e permettere a famiglie e bambini di abitarli in un clima di festa e di gioco, è strutturata per fasce di età, dai 3 ai 10 anni, e propone narrazioni e giochi su temi che permettano ai destinatari di scoprire e portare con sé un’idea nuova sulla città, sugli altri, sul mondo.

Ci trovate ogni domenica:

  • a Lecce, nella Villa comunale “G. Garibaldi” dalle 11.00 alle 12.30
  • a Santeramo in Colle, in Piazza Berlinguer dalle 11:00 alle 12:30

Fantaroa 2017 – Villa “G. Garibaldi” (Lecce)

Un viaggio in compagnia di Bastiano e Atreiu, protagonisti della Storia Infinita di M. Ende, per parlare dell’importanza di mettere in gioco le proprie risorse personali, dell’immaginazione e della forza di volontà come strumenti, in mano ai bambini, per cambiare il mondo, della fantasia come energia capace di abbattere le barriere e di creare ponti tra i mondi più diversi e lontani.

Questa la proposta educativa che l’Associazione C.A.Sa. promuove, quest’anno, con i Giochi di Fantaroa, giunti ormai alla loro XXIII edizione. Narrazioni, giochi, laboratori per i bambini dai 3 ai 10 anni divisi in tre fasce d’età.

La Villa Comunale diventa, ogni domenica mattina, luogo vivo:

  • di gioco festoso con tanti per circa 200 bambini della città;
  • di servizio ai più piccoli per i giovani volontari dell’Associazione;
  • di promozione dei valori dell’Associazione C.A.Sa. e della Fondazione Div.ergo.

Fantaroa 2017 - Piazza Berlinguer - (Santeramo in Colle)

Ogni domenica in Piazza Berlinguer dalle 11 alle 12.30, c’è un appuntamento irrinunciabile per i bambini di Santeramo: quello con Fantaroa. Solo il maltempo e le feste comandate possono impedire ai bambini di partecipare a un’attività che li vede coinvolti da ottobre a giugno in giochi di movimento e di abilità, rigorosamente all’aria aperta.

Ma quest’anno in più c’è un amico che li aspetta ogni domenica: il Grande Gigante Gentile, il simpatico protagonista del romanzo di Roal Dahl, intitolato per l’appunto GGG, la cui storia viene raccontata e letta dai volontari a tutti i partecipanti prima dell’inizio dei giochi. La storia del GGG è il filo conduttore di Fantaroa perché i giochi e le semplici scenografie che decorano l’angolo della piazza che ci ospita prendono spunto dal romanzo.

Le 2 squadre che si sfidano sono immancabilmente quelle dei Giganti con le casacche azzurre e quella di Sofia (l’amica orfanella del gigante gentile) con le casacche arancioni. A volte può capitare che, a seconda dei giochi e del numero dei partecipanti, i più piccoli dai sei ai sette anni facciano giochi diversi dai più grandi dagli otto ai dieci anni.

Si incomincia e si finisce con la canzone di Fantaroa e a conclusione della mattinata un bollino di partecipazione per tutti i piccoli partecipanti, perché alla fine dell’attività – a giugno – ognuno riceverà un premio sulla base delle presenze totalizzate. E a premiare chissà che non venga il GGG in persona.

clown reparto bari 005

È possibile giocare, ridere, colorare, cantare, divertirsi con tanti anche con una flebo, qualche linea di febbre e se si è in una camera di ospedale? È possibile farsi accanto a chi incrocia “la strettoia della malattia” e ri-animare il valore della Vita?
Per i volontari del progetto Clown’s day sì, è possibile, ed è possibile farlo in un clima di festa, di incontro e di dialogo, e animare così un tempo di gioco e di ricreazione in cui la necessità delle cure fisiche si intreccia con il bisogno di continuare a dare spazio e spessore alle attività più quotidiane.

Non c’è improvvisazione, è invece un tempo attentamente e intenzionalmente programmato per le diverse fasce d’età e a lavorare sono generazioni diverse di animatori, che lavorano fianco a fianco offrendo ciascuno il meglio di sé per animare la Vita dei piccoli e delle loro famiglie.

Ogni incontro comincia con un racconto: da qui emozioni, domande, idee… per un’esperienza che l’Associazione C.A.Sa. propone a quanti lo desiderano e a cui è possibile partecipare frequentando i nostri corsi di formazione.

Oggi siamo presenti a:

  • Lecce, Ospedale “Vito Fazzi”, dal lunedì al sabato dalle 18.30 alle 20.00
  • Bari, ospedale Giovanni XXIII ogni martedì, giovedì e venerdì dalle 18.00 alle 20.00

 

 

L'INCONTRO CON I BAMBINI

Un’attività con i bambini si può organizzare in tanti modi: dipende dall’obiettivo. Nella nostra esperienza di volontariato (in ospedale, negli istituti per minori e in altri contesti) il punto fermo è dato da una chiara intenzionalità educativa. L'attività con i bambini non è mai un agire neutro, ma li forma e li educa in una certa direzione. Si tratta di avere chiaro quale sia questa direzione. 

Nei nostri pomeriggi in ospedale abbiamo scelto di costruire le attività intorno ad una idea-chiave, ogni giorno diversa, ma comunque tratta dalla nostra programmazione annuale. Sulla base dell'idea individuata procediamo alla scelta di una narrazione, che è il cuore dell’attività, nel senso che gli altri momenti preparano o sviluppano proprio il momento narrativo. Che sia uno spettacolo di burattini, il racconto di una storia o un’altra forma di rappresentazione, il momento narrativo è seguito da una “rilettura” dialogata che permette di far emergere l’idea-chiave e da un’attività manuale o di gioco che permetta al bambino di “rinforzare” l’acquisizione di quell'idea accedendovi attraverso linguaggi diversi.

Questo è il cuore del nostro incontro, che è preceduto da un momento festoso di accoglienza, con musica e canzoni, e seguito da un momento conclusivo in cui esprimere un grazie per quanto si è vissuto insieme.

Il tutto si intreccia alla parola scambiata, che resta il linguaggio privilegiato di ogni incontro che voglia definirsi tale. Mentre si fa musica, si ascolta una storia o si lavora per realizzare un oggetto, tra i bambini e noi “corrono” soprattutto parole di simpatia, che creano un clima di festa e spesso rendono possibile una comunicazione più intensa sui propri vissuti. Né sono esclusi, da questa comunicazione, i genitori o gli altri adulti che sono eventualmente presenti. L’intenzionalità educativa non passa, dunque, solo attraverso la proposta di un contenuto educativo sviluppato in chiavi diverse, ma anche attraverso la libertà dell’incontro, in cerchio o faccia a faccia, in cui parlare e chiedere, raccontarsi e riflettere insieme.

Possiamo così sintetizzare la struttura-tipo di un incontro con i bambini:
1. Accoglienza con musica e canti accompagnati da chitarra e/o strumentini ritmici
2. Momento narrativo (narrazioni - storie per burattini)
3. Rilettura della narrazione per far emergere l'idea-chiave
4. Laboratorio di manualità o gioco di gruppo legato alla narrazione, possibilmente all'idea-chiave (giochi - laboratori)
5. Eventuale momento di gioco libero.
6. Momento del “grazie” suggerito dall'esperienza fatta (da scrivere su un biglietto o su un cartellone, da regalare all’interessato… le modalità possono essere tante!)
7. Momento del riordino della sala e dei materiali e saluti

Clown’s day a Bari - "Giovanni XXIII"

“Chi ci sarà in questa stanza?” È la solita domanda che i volontari del Clown’s day si fanno prima di bussare ad una delle 20 porte del reparto pediatrico di Malattie Infettive (Ospedale Giovanni XXIII di Bari).

Sì, perché qui l’attività del Clown’s day non si svolge in una sala giochi ma stanza per stanza, dove ogni bambino è isolato, in compagnia di un genitore, per evitare ogni rischio di contagio. Qui i volontari sperimentano che le storie non sono solo quelle che con cura ci si prepara a raccontare con teatrino e burattini, ma che in ogni stanza c’è la storia di un piccolo degente e di una famiglia da ascoltare con attenzione.

Bussare, proporsi in con allegria e discrezione, avvicinarsi e lanciare un ponte sono le prime azioni per apprendere l’arte dell’incontro; poi ci sarà da imparare a raccontare le storie e proporre i giochi più adatti per ogni fascia di età.

“Non temete il contagio?” chiede qualcuno. La collaborazione con il personale medico sanitario ci aiuta a tener conto delle esigenze di salute di ciascuno; la scelta (da settembre 2013) di essere presenti in questo reparto, il cui nome fa un po’ paura, è nata dal desiderio di offrire una presenza allegra e costante proprio a questi piccoli degenti, che costretti all’isolamento, sentono particolarmente pesante i giorni in ospedale.

L’unico rischio che si corre… è il contagio di allegria!

Tracce di Vita

Un piccolo contributo per pensare, farsi domande e capire. Voci, esperienze, testimonianze, riflessioni ...

logo settenote

È bello cantare! Ancora più bello è cantare in coro e cantare per allietare altri.

È quello che si fa nel coro "7 Note". Tutti i giovedì dalle 17.00 alle 18.30, presso il centro Sociale “Stadio”, bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni si incontrano perché amano la musica e vogliono stare insieme; tra una prova di canti, qualche nota stonata e una gustosa merenda, imparano tecniche vocali, il senso del ritmo e le strutture poliritmiche e polifoniche.

"7 Note" non è una scuola di musica ma un’esperienza formativa che, partendo dal linguaggio musicale e dalla riflessione sui testi delle canzoni, ha l’obiettivo di educare tutta la persona e di sensibilizzare in particolare al valore della solidarietà.

Ecco allora che nascono piccoli momenti gioiosi di intrattenimento per gli anziani delle case di riposo e per i bambini che, la domenica mattina, giocano nella villa comunale di Lecce. Con il passare del tempo, la crescita delle abilità tecniche e dell’affiatamento tra i coristi ha permesso al coro "7 Note" di lanciarsi in un progetto di solidarietà realizzando, in collaborazione con altri gruppi e cantanti, un concerto di beneficenza per la raccolta fondi da destinare al laboratorio creativo Div.ergo.

 

 

Associazione di Volontariato C.A.Sa.

Aperta ogni giorno dal martedì al sabato dalle ore 20.30 alle ore 22.00

Lecce

via Cosimo De Giorgi, 81
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0832.394656
+39 0832 394656
casa@animare.it
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CF
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Bari

via Isonzo, 120 - BARI
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080.3219316
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bari@animare.it
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Santeramo

via Lecce, 45
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080.3022119
+39 080 3022119
casa.santeramo@animare.it
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fano@animare.it
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